/ Attualità

Attualità | 21 maggio 2023, 09:37

Maltempo, sta smettendo di piovere sul Torinese. Pochi e limitati gli interventi dei Vigili del fuoco

La notte ha costretto i pompieri ad intervenire solo per alcuni alberi pericolanti e per infiltrazioni dai tetti, ma nessuna criticità particolare

foto di archivio

Maltempo, sta smettendo di piovere. Pochi e limitati gli interventi dei Vigili del fuoco

La nottata è passata senza criticità particolari e da questa mattina la pioggia ha iniziato prima a diminuire la sua intensità e adesso in molte zone di Torino e provincia praticamente ha smesso di cadere.

Pochi e limitati gli interventi dei Vigili del fuoco

Una situazione che ha agevolato il lavoro dei Vigili del fuoco, che nella notte appena trascorsa hanno dovuto effettuare solo interventi limitati a qualche problema di infiltrazioni dai tetti per guasti delle grondaie, oltre alle segnalazioni di alcuni alberi pericolanti. Per fortuna, quindi, nessuna criticità particolare.

In due giorni caduti tra 100 e 130 mm di pioggia

Nelle ultime 12 ore sono state registrate precipitazioni cumulate di circa 50-70 mm sulle valli alpine Chisone e Po, sul resto delle zone alpine e pedemontane valori compresi tra 30 e 50 mm. Picchi di 133,8 mm a Colle Barant, nel torinese, con valori dovuto alla fusione della neve del giorno precedente, 115,8 mm a Barge (CN), 97,1 mm a Praly (TO), 94,3 a Vaccera (TO) e 82,4 a Camparient (BI) . Al Rifugio Gastaldi, quota 2659, negli ultimi tre giorni si è depositato oltre un metro di neve fresca.

Complessivamente, negli ultimi due giorni sono caduti tra 100 e 130 mm di pioggia e i livelli dei corsi d’acqua principali sono cresciuti ma restando ancora al di sotto del livello di guardia. o stazionari. Gli incrementi maggiori hanno riguardato Po e Pellice, con qualche preoccupazione solo per il primo nella zona di Carignano e Villafranca.

Precipitazioni in progressiva attenuazione

Per quanto riguarda le previsioni, Arpa Piemonte segnala che le precipitazioni saranno in generale diminuzione dalle prossime ore. Nel pomeriggio è atteso il transito del colmo di piena sull’asta del Po alla sezione di Carignano e in serata a Torino Murazzi con valori al di sopra del livello di guardia. La piena transiterà dalle sezioni a valle nella notte tra oggi e domani con valori prossimi o al di sotto della guardia. Il Tanaro a valle di Asti sarà in lieve incremento pur mantenendosi ben al di sotto del livello di guardia.

Per oggi e domani sono ancora attese possibili isolate frane nei settori pedemontani e collinari del Biellese, Cuneese e Torinese.

Tra allerta arancione e gialla

La notte è trascorsa senza segnalazioni di criticità e richieste di supporto”: è quanto comunicano il  presidente Alberto Cirio e l’assessore Marco Gabusi, in costante contatto con la Sala operativa della Protezione civile della Regione Piemonte. Continua a piovere su tutto l’arco alpino occidentale, seppure non con forte intensità.

I centri operativi comunali (Coc) aperti sono diventati 90: 50 in provincia di Cuneo, 38 in provincia di Torino, più Casale Monferrato (AL) e Rocca d’Arazzo (AT). Sul territorio sono all’opera 1170 volontari, di cui 780 del Coordinamento regionale e 390 del Corpo AIB, che si occupano soprattutto del monitoraggio del territorio. 

Si ricorda che è in vigore l’allerta arancione per rischio idrogeologico e idraulico in Alta e Bassa Valsusa e nelle valli Chisone, Pellice, Stura, Orco, Lanzo, Sangone, Varaita, Maira, Po, Tanaro e nella pianura cuneese. Sul resto del territorio l’allerta è gialla (zone di Toce e Scrivia escluse).

A Torino ancora chiusi i Murazzi

A Torino una attenzione particolare è riservata al fiume Po, la cui piena, seppur di una portata moderata, che dovrebbe attestarsi intorno ai mille metri cubi d’acqua al secondo, è attesa in serata.

Restano chiusi i Murazzi, mentre col crescere del livello dei fiumi sono stati interdetti al transito i passaggi ciclopedonali in prossimità delle sponde.

Il Comune raccomanda prudenza ai cittadini, specie nelle zone più vicine ai corsi d'acqua, con l'invito a contattare il numero unico di emergenza 112 qualora dovessero ravvisare condizioni di pericolo. Un nuovo aggiornamento del Centro operativo comunale (COC) per la gestione dell’emergenza è previsto in serata.

Intanto, nella mattinata di oggi l centro abitato di Ribordone, paese di una settantina di abitanti in provincia di Torino, è isolato per la caduta di alcuni massi sulla strada. Sono in corso le verifiche tecniche sul versante della montagna dove si è verificato il distacco mentre il personale della Città metropolitana sta procedendo alla demolizione e alla rimozione dei massi presenti sulla carreggiata.

m.d.m.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare" su Spreaker.

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium