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Viabilità e trasporti | 31 ottobre 2026, 16:32

Trenitalia fa marcia indietro sul Carnet Smart, accolta la richiesta del sindaco Lo Russo

Confermata la vendita dei carnet da 10 viaggi in Alta Velocità oltre il 1° novembre. Soddisfatta la Città di Torino

Trenitalia fa marcia indietro sul Carnet Smart, accolta la richiesta del sindaco Lo Russo

L'Alta Velocità per i pendolari della tratta Torino-Milano continua a salvare la formula dei carnet flessibili. Con una lettera inviata ufficialmente alla Città di Torino, Trenitalia ha comunicato la decisione di rivedere il proprio orientamento, confermando la prosecuzione della commercializzazione del Carnet Smart anche oltre la data del 1° novembre.

La decisione giunge a seguito della presa di posizione del sindaco Stefano Lo Russo, che lo scorso 28 ottobre aveva inviato una nota ai vertici del gruppo ferroviario esprimendo la ferma contrarietà dell'amministrazione comunale contro la cancellazione del titolo di viaggio, che consente l'acquisto di dieci corse utilizzabili nell'arco di trenta giorni.

Lo Russo: "Tutelati i lavoratori in smart working"

La notizia del ripensamento è stata accolta con estremo favore dal primo cittadino torinese: "Siamo davvero molto soddisfatti che Trenitalia abbia deciso di rivedere questa decisione, che avrebbe determinato un significativo aggravio economico per quei pendolari che hanno maggiormente bisogno di flessibilità. Basti pensare ai tantissimi lavoratori che, in conseguenza dello smart working e delle nuove modalità organizzative, si recano in ufficio soltanto alcuni giorni al mese".

Per questa specifica fascia di utenti, ha evidenziato il sindaco, il carnet rappresenta una soluzione sostenibile e adeguata rispetto all'acquisto dei singoli titoli di viaggio o al rinnovo di un abbonamento mensile non conveniente rispetto all'effettivo numero di spostamenti effettuati.

La tratta Torino-Milano asse strategico per il territorio

Nel ribadire il valore della mobilità su ferro per lo sviluppo del territorio, Lo Russo ha ricordato l'importanza del collegamento tra il capoluogo piemontese e la Lombardia: "Consideriamo la mobilità ferroviaria un elemento essenziale per la qualità della vita dei cittadini e per l'integrazione tra i principali poli occupazionali. La linea Torino–Milano rappresenta un asse strategico per lavoratori, professionisti, studenti e imprese, e deve garantire condizioni di accessibilità coerenti con l'alternanza tra lavoro in presenza e da remoto. L'efficienza del servizio e la sostenibilità economica per gli utenti devono procedere di pari passo".

Redazione

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