Oltre 4000 furti in un anno. Per una media che supera gli undici casi al giorno, domeniche e Festivi compresi. Ecco cosa succede a Torino e provincia se si parla di furti d'auto, motociclette e motorini. Lo dice l'analisi realizzata da Facile.it elaborando le statistiche del Ministero dell'Interno (dipartimento della Pubblica Sicurezza).
Per la precisione, gli episodi che riguardano mezzi a quattro ruote sono stati 3.596, mentre le due ruote sottratte sono state più di 420.
In Piemonte, invece, le vetture sottratte sono state 4.289, quasi 550 le moto e i motorini; numeri di questo tipo spiegano perché ormai nella regione più di un automobilista su tre (33,4%) scelga di tutelare la propria vettura con una polizza contro i furti.
Torino in cima alla classifica
Guardando ai dati regionali e limitando l’analisi ai soli furti d’auto, al primo posto si trova la provincia di Torino (3.596), seguita a grandissima distanza da Alessandria (197), Cuneo (172) e Novara (123).
Al di sotto della soglia psicologica dei 100 furti in un anno, invece, ci sono le province di Asti (90), Biella (51) e Vercelli (45). Chiude la graduatoria regionale Verbano-Cusio-Ossola, dove in un anno sono state sottratte “appena” 15 vetture.
Come fare?
Ma come fare per difendersi? Ecco i consigli degli esperti:
1. Attenzione ai parcheggi "tattici". Evitate di parcheggiare in zone isolate, poco illuminate o nascoste da vegetazione fitta; sono il luogo preferito dai ladri per agire indisturbati. Meglio optare per un’area di passaggio, illuminata e, se possibile, coperta da sistemi di videosorveglianza; il parcheggio potrebbe costare, ma meglio spendere pochi euro che perdere il proprio veicolo.
2. Nessun oggetto in vista. Prima di scendere dalla macchina ricordatevi di non lasciare alcun oggetto in vista, anche se di poco valore come cavetti, monetine, borse o sacchetti (sia pure vuoti). Se dovete riporre qualcosa nel bagagliaio, meglio farlo prima di arrivare a destinazione. Sono tutti elementi che potrebbero ingolosire ladri di passaggio. Magari non ruberanno l’auto, ma un finestrino sfondato, o una serratura forzata possono tradursi in danni da centinaia di euro. Il fenomeno dei furti su auto in sosta non è affatto raro: ne avvengono 12 ogni ora, più di 100.000 all’anno.
3. Meglio il caldo. La temperatura in auto, soprattutto se parcheggiata per ore sotto il sole, può superare tranquillamente i 40 gradi e la tentazione di lasciare un finestrino leggermente aperto è alta, ma non solo non servirebbe a nulla per ridurre il calore, bensì rappresenta un rischio per la sicurezza. Meglio perdere 5 minuti per far areare l’abitacolo quando si torna alla vettura… che tornare a casa a piedi sotto al sole!
4. Chiavi, telecomandi e dispositivi di sicurezza meccanici. Tra le ultime frontiere in materia di furti vi è la clonazione del telecomando dell’auto; grazie a dispositivi tecnologici i malviventi riescono a “catturare” le frequenze e il codice del telecomando dell’auto e replicarlo per aprire il veicolo in qualsiasi momento. Se possibile, quindi, meglio chiudere l’auto con la chiave per ridurre questo rischio. Altra soluzione, può essere quella di aggiungere un dispositivo di sicurezza meccanico (come un bloccasterzo o un blocca pedali), per definizione immune da questo genere di attacchi. Un’altra piccola accortezza: se state andando in spiaggia, evitate di lasciare le chiavi incustodite sotto l’ombrellone quando entrate in acqua.













