"Il Piemonte è in una situazione drammatica". E' questo il giudizio netto del Partito Democratico, Alleanza Verdi Sinistra, Movimento 5 Stelle e Stati Uniti d'Europa alla vigilia della discussione in Consiglio Regionale della variazione di assestamento al Bilancio per il triennio 2026-2028 e del rendiconto per il 2025. E per la minoranza i conti in molti casi non tornano a partire, come chiarito dalla capogruppo dem Gianna Pentenero, dai trasferimento dei fondi dalla Regione allo Stato: all'appello mancherebbero 410milioni euro da parte del Grattacielo a Roma.
"Piemonte difficile situazione finanziaria"
"La Corte dei Conti - ha aggiunto - ha fatto delle osservazioni. Il Piemonte non è in ripresa, ma in una difficile situazione finanziaria: il disavanzo resta pesante, la sanità peggiore." I territori - ha rincarato Pentenero - aspettano risorse da due-tre anni, mettendo a rischio la loro governabilità".
Sul fronte dei conti, il disavanzo sanitario è quasi raddoppiato in un solo anno, passando da 127 a 213milioni di euro. La Regione ha dovuto anticipare poi 14milioni di euro di tasca propria per coprire il personale delle nuove Case ed Ospedali di Comunità a causa di ritardi e carenze di fondi statali.
All'attacco sull'Irpef
La capogruppo regionale di AVS Alice Ravinale ha invece voluto sottolineare gli sprechi. "Sono stati persi - ha detto - 117 milioni di euro di bollo auto non incassati". "Il governatore Cirio - ha sottolineato la Presidente regionale del M5S Sarah Disabato - ha annunciato in pompa magna che nel 2028 si tornerà ad alleggerire il prelievo sull'Irpef. In realtà si tratta di uno "sconticino" da 10 euro forse rinviato di un anno per coprire gli aumenti precedenti fino a 145 euro".
E se la sicurezza da sempre è stata uno dei vessilli della destra, la capogruppo di SUE Vittoria Nallo chiarisce come siano stati tagliati 130mila euro per la formazione di nuovi agenti.











