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Cronaca | 19 marzo 2024, 10:06

Ex Cinecittà, patto tra Demanio e Ministero della Cultura: lavori al via entro questa estate a Chivasso

A disposizione ci sono oltre 3 milioni di finanziamenti del Pnrr

edificio da rilanciare

Progetti in vista per il rilancio dell'ex Cinecittà di Chivasso

Il recupero e la valorizzazione dell’ex Cinecittà di Chivasso per rifarne un teatro grazie ad oltre 3 milioni di finanziamenti del Pnrr: è quanto prevede l’accordo di valorizzazione sottoscritto dal sindaco Claudio Castello, dal direttore regionale dell’Agenzia del demanio Sebastiano Caizza e da Beatrice Maria Bentivoglio Ravasio segretario regionale delegato per il Segretariato del Ministero della Cultura.

 

In questo modo – ha commentato con soddisfazione il sindaco Claudio Castello -, suggelliamo un passaggio importante della riappropriazione di un’opera storica e culturale che è anche una lodevole operazione di rigenerazione urbana. Ci avviamo speditamente alla firma dell’atto di attribuzione e trasferimento a titolo gratuito dell’ex Cinecittà dal Demanio dello Stato al Comune di Chivasso. Acquisiti poi i pareri finali al progetto esecutivo – ha concluso il primo cittadino -, prima di quest’estate partiranno i lavori nell’area di cantiere già allestita”.

Durante la videoconferenza in cui è stato dato il via libera all’accordo, la direzione regionale per il Piemonte e la Valle d’Aosta dell’Agenzia del Demanio ha proprio rimarcato la fase avanzata del Comune di Chivasso nella progettualità. All’incontro hanno preso parte, oltre al sindaco Castello, il vice sindaco Pasquale Centin, l’assessore ai Lavori pubblici Fabrizio Debernardi, il segretario generale del Comune di Chivasso Salvatore Mattia, il dirigente del Settore Governo del Territorio Fabio Mascara e Manuela Protto dei Lavori pubblici. Presente da remoto anche la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Torino.

"Questo accordo – ha detto l’assessore ai Lavori pubblici Fabrizio Debernardi - mette Chivasso nelle condizioni di avere a patrimonio un immobile storico, ristrutturato con fondi Pnrr, a disposizione della cultura in senso ampio. È certamente una responsabilità ma anche una grande opportunità che è stata colta".

"Questo accordo – ha aggiunto l’assessore alla Cultura Gianluca Vitale - rappresenta un momento storico che permette alla città di riappropriarsi di un bene di grande valore e non solo economico. Il Cinecittà tornerà presto a splendere con un vestito nuovo di zecca   ma continuerà a rappresentare un luogo dove il teatro e gli eventi, insieme ai cittadini, potranno godere di una nuova casa”.

Nel sito, dopo aver chiuso la Casa del Popolo, il regime fascista edificò la Casa Littoria nel 1937, per ospitare gli uffici delle Federazioni Sindacali di Industria e Agricoltura, gli uffici politici, l’Ente Opere Assistenziali, il Dopolavoro, la sede del Partito Nazionale Fascista ed infine un presidio delle truppe tedesche. Dal secondo dopoguerra agli anni Novanta, teatro e cinema furono gestiti dalla Cooperativa Cinematografica “Cinecittà”.

comunicato stampa

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