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Sanità | 25 gennaio 2023, 13:47

Ricette “addio”: in Piemonte i farmaci si ritireranno in farmacia semplicemente con la tessera sanitaria

Soddisfatto l’assessore Icardi: “Andiamo incontro agli anziani e a chi non ha dimestichezza con la sanità digitale. Si risparmiano tempo e denaro”

Luigi Icardi

Ricette “addio”: in Piemonte i farmaci si ritireranno in farmacia con la tessera sanitaria

Tutte le ricette del medico di base caricate sulla tessera sanitaria e la possibilità di ritirare i medicinali prescritti presentando solo la tessera blu, senza altri obblighi. E’ una rivoluzione che manda in pensione i fogli di carta quella che parte oggi in Piemonte.

Ritiro dei farmaci senza più la ricetta

Ad annunciarla, l’assessore alla Sanità Luigi Icardi: “Parte oggi un servizio molto importante, il ritiro dei farmaci in farmacia senza la ricetta del medico”. Ma come funziona il nuovo servizio? Bastirà presentare al farmacista la tessera sanitaria e il professionista dall’altra parte del bancone leggerà dalla tessera quali farmaci sono stati prescritti dal medico di base. Il ritiro sarà dunque immediato.

Si tratta di un servizio che va a incontro agli anziani, a chi non ha dimestichezza verso la sanità digitale” ha affermato con soddisfazione Icardi. Il cittadino non dovrà far altro che dare il proprio consenso alla consultazione del proprio fascicolo sanitario elettronico e scegliere una farmacia aderente al servizio e indicarla.

Il professionista avrà a quel punto modo di visualizzare le prescrizioni del medico curante e consegnare direttamente il farmaco, dopo aver verificato la correttezza del numero identificativo della ricetta sul fascicolo. 

Potrà ritirarli anche una persona delegata

I farmaci, inoltre, potranno essere anche ritirati da una persona delegata dal paziente stesso. 

A oggi sono già 1600 le farmacie che hanno aderito al servizio di ritiro dei medicinali con tessera sanitaria, ma a breve dovrebbero aderire tutte. Il motivo è presto detto: “Conviene a noi, a loro e ai cittadini. Con zero costi si avrà maggiore efficienza e comodità: le persone anziane e i cronici potranno risparmiare tempo e denaro” ha concluso Icardi.

Cirio: "Nuovo servizio immediato e veloce"

Consapevole dell’importanza del nuovo servizio, anche il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio: “Mettiamo a disposizione dei cittadini un servizio immediato e veloce, utile". L’obiettivo, come confermato dal Governatore, è quello di far si che la medicina di territorio sia sempre più radicata in Piemonte: “Dobbiamo prendere per mano le persone e accompagnarle nel loro percorso sanitario”. E se oggi il rapporto tra il farmacista e il cittadino è considerato più stretto, il motivo va ricercato nel Covid.

La pandemia ha infatti avvicinato i farmacisti ai cittadini: “Le farmacie sono diventate non solo un luogo di vendita e di cura, ma anche un punto di riferimento. Una sentinella sul territorio” ha concluso Cirio.

"Abbiamo lavorato a fianco dell’Assessorato alla Sanità - ha dichiarato Carla Gaveglio, Direzione Sanità Digitale CSI Piemonte - per realizzare questo importante servizio che agevola davvero la vita del cittadino, garantendo sicurezza e riservatezza dei dati. Questa soluzione si basa sul fascicolo sanitario elettronico attivo in Piemonte per tutti i cittadini che, raccogliendo la storia clinica del paziente e regolandone l’accesso sulla base del suo consenso esplicito, necessita di elevati standard di sicurezza, un tema su cui il Consorzio è impegnato da anni".

Andrea Parisotto

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