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Cronaca | 03 novembre 2022, 15:57

Ancora tensioni nelle carceri, agente preso a calci e pugni a Ivrea

La denuncia del sindacato di polizia penitenziaria Sappe: "Situazione vicina al collasso"

carcere di ivrea

Ancora tensioni nelle carceri, agente preso a calci e pugni a Ivrea

Un detenuto straniero rinchiuso nel carcere di Vercelli ha dato in escandescenza distruggendo diversi oggetti che aveva in cella, tra cui due armadietti, uno sgabello e il secchio dell'immondizia. La protesta, riferiscono dal Sappe, Sindacato autonomo polizia penitenziaria, era dovuta ad un presunto mancato interessamento sulla sua situazione sanitaria da parte del direttore e comandante della polizia penitenziaria.

Il sindacato rende noto un secondo episodio avvenuto nel carcere di Ivrea, dove un detenuto appena arrivato dal carcere di Torino, al momento della chiusura della cella, si è scagliato con violenza contro il poliziotto di servizio, colpendolo con calci e pugni. L'agente è dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso.

"Siamo al collasso - denuncia Donato Capece, segretario generale del Sappe - serve una stretta normativa che argini la violenza, anche a tutela degli altri detenuti. Il personale di polizia penitenziaria è stremato dai logoranti ritmi di lavoro a causa delle violente e continue aggressioni". Capece auspica di potere incontrare presto il nuovo Ministro della Giustizia Nordio.

redazione

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