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Attualità | 30 aprile 2021, 14:58

Emergenza Covid: a Settimo quasi un milione di euro a sostegno di giovani, famiglie e imprese

Il Comune e Unione Net varano nuove misure per far fronte alle difficoltà dei cittadini

a Settimo quasi un milione di euro a sostegno di giovani, famiglie e imprese

Elena Piastra (Foto di repertorio)

La pandemia ha messo a dura prova famiglie e aziende, innescando nuove situazioni di crisi anche in situazioni che finora erano stabili. Molti hanno visto azzerarsi le proprie entrate e nel giro di pochi mesi sono passati a situazioni di relativa tranquillità all'emergenza, spesso senza avere gli strumenti per chiedere aiuto.

I problemi variano molto: c'è chi fatica a pagare le bollette, chi a causa dell'improvvisa riduzione del reddito familiare non riesce più a gestire le spese fisse (mutuo o affitto), e ci sono artigiani o piccole aziende in difficoltà a pagare magazzino o fornitura.

Il Comune di Settimo e l'Unione Net, pur non potendo da soli fronteggiare problemi così vasti, hanno preparato una serie di misure per rispondere, per quanto possibile, alle principali esigenze.

"Si tratta di vari provvedimenti, ciascuno studiato per una platea specifica, che vanno visti nel loro complesso come una misura organica di risposta alla crisi socio-economica – spiega l'assessore al welfare Angelo BarbatiL'impegno del Comune e di NET è di circa 800 mila euro, su cui si innestano varie iniziative collaterali che portano la cifra a circa 1 milione di euro".

235 mila euro per le famiglie in difficoltà 

Comune e Net hanno stanziato 235mila euro per sostenere le famiglie che dimostrino di aver avuto un peggioramento della propria situazione per la crisi conseguente al covid. Ai beneficiari, per tutto l'anno verranno erogati voucher che serviranno all'acquisto di generi alimentari. Gli aiuti verranno destinati a persone che non percepiscono altre forme di sostegno sociale (ad esempio il reddito di cittadinanza), proprio per intercettare specificamente categorie prive di un “paracadute” già predisposto da enti superiori.

130 mila euro per i giovani

L'obiettivo in questo caso è sostenere la fascia degli adolescenti e pre-adolescenti, che ha patito più di altri il peso delle chiusure di scuole e attività sportive. Verrà disposto uno sportello psicologico per sostenere i ragazzi, a cui si affiancheranno attività pensate specificamente per questa fascia di età. Inoltre partirà un progetto di educativa di strada, che porterà nelle piazze e nei centri aggregativi alcuni educatori capaci di proporre iniziative per coinvolgere e divertire i ragazzi. Una misura che punta, fra l'altro, a limitare fenomeni di degrado e vandalismo, in significativa crescita ovunque nelle Città.

Sportello psicologico per gli anziani 

Il progetto prevede uno sportello psicologico ed educativo per le persone che abbiano subito le difficoltà della pandemia. Inoltre è prevista la re-introduzione dell'infermiere di comunità, che prevede l'inserimento di operatori sociali e infermieri nelle zone a maggior concentrazione di anziani per poter intercettare meglio i bisogni di cura e supporto. In questo caso un mezzo dell'Unione Net si recherà nelle varie zone per svolgere un servizio capillare sul territorio.

Estendere i servizi dei centri diurni

Altra categoria che ha patito più di altri le conseguenze della pandemia, i disabili necessitano di attenzioni particolari. Durante le chiusure forzate molti servizi sono stati sospesi o hanno dovuto limitare gli orari di apertura, con gravi conseguenze e disagi sia per le famiglie sia soprattutto per i disabili, che hanno visto ridursi la possibilità di svolgere attività capaci di favorire l'integrazione e la socializzazione.
In questo caso l'obiettivo degli stanziamenti è soprattutto estendere il servizio dei centri diurni. Quest'anno, i servizi per disabili saranno garantiti per tutto il periodo estivo per dare un sostegno concreto alle famiglie.

È inoltre prevista la realizzazione di un centro destinato alle persone autistiche, che farà da punto di riferimento non solo per Settimo ma anche per i comuni limitrofi.

Microcredito per famiglie e imprese

Il Comune stanzierà un fondo specifico per erogare contributi a famiglie o aziende in difficoltà. Si tratta del prestito di denaro a tasso zero, che consentirà ad esempio di “tamponare” l'emergenza familiare con un aiuto al pagamento delle spese per il tempo necessario a rimettersi in pari.

Sul fronte delle piccole imprese, il finanziamento potrà coprire anche le spese per la “ripartenza” (ad esempio finanziando un nuovo magazzino o 

specifiche forniture). Il ruolo del Comune, in collaborazione con la Fondazione Operti, sarà in questo caso soprattutto di garanzia del prestito. Le somme, infatti, dovranno essere restituite con tempi estremamente più lunghi rispetto all'offerta di mercato e tassi di interesse azzerati.

Un fondo anche per gli affitti e i mutui 

L'insieme di aiuti destinati all'emergenza casa è a sua volta diviso in provvedimenti distinti. Da un lato, il Comune ripropone il bando per l'autorecupero delle case popolari, già sperimentato nel 2020. Questo permetterà l'assegnazione straordinaria di case popolari che sarebbero rimaste vuote perché inagibili. Inoltre è stato stanziato un fondo specifico per sostenere le persone in difficoltà con l'affitto, a cui si affiancheranno i fondi dell'agenzia ASLo, che prevede incentivi per chi stipula contratti a canone concordato e di cui beneficiano sia inquilini che proprietari e aiuti a chi è in difficoltà con le rate del mutuo.

Riduzioni e gratuità per Estate Ragazzi

Il Comune ha previsto riduzioni per le rette dell'estate ragazzi e la gratuità del servizio per alcune categorie. Un'altra iniziativa per venire incontro alle esigenze delle famiglie garantendo servizi alla portata di tutti, capaci peraltro di dare ai ragazzi occasione di socializzazione e di divertimento.

"Le misure di sostegno sociale puntano ad arginare l'onda lunga della crisi che, ci aspettiamo, potrebbe crescere nei prossimi mesi – sostiene la sindaca Elena PiastraSul comparto sociale abbiamo deciso di fare sforzi straordinari, confidando ovviamente nel fatto che un aiuto per fronteggiare la crisi dovrà arrivare anche dagli enti superiori. Le misure messe in campo dal Comune di Settimo e dall'Unione Net sono studiate sulla base delle emergenze che i nostri servizi sociali stanno vedendo crescere in questi mesi. Siamo consapevoli che ragionare nella logica della sola erogativa ha poco senso: servono misure strutturali capaci sì di tamponare le difficoltà economiche di famiglie e piccole imprese, ma anche di rafforzare il tessuto sociale, prevenire l'isolamento degli anziani, promuovere il coinvolgimento dei ragazzi in attività costruttive e incentivare l'integrazione delle categorie più fragili come i disabili".

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