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Politica | 30 marzo 2021, 08:50

Brandizzo, i consiglieri Deluca e Multari all'attacco:"Ogni cittadino ha un debito di 430 euro"

"Nessun investimento per giovani, anziani, lavoro e disabilità: il Comune ha oltre 4 milioni di debiti per mutui e prestiti"

Brandizzo, i consiglieri Deluca e Multari all'attacco:"Ogni cittadino ha un debito di 430 euro"

Il Documento Unico di Programmazione (DUP) per il triennio 2021-2023 rappresenta gli indirizzi strategici e operativi dell’amministrazione comunale e presenta informazioni e dati che motivano le scelte di bilancio, favorendone una migliore comprensione. “Il momento storico che stiamo vivendo, connotato da una difficile situazione sanitaria e da una crisi economica persistente con riflessi pesanti e costanti sui cittadini impone agli amministratori locali di adoperare la massima sensibilità e la massima attenzione nella gestione della cosa pubblica - esordiscono Giuseppe Deluca e Antonella Multari, consiglieri comunali di Brandizzo - chi amministra un Comune ha una grande responsabilità, quella di vagliare e scegliere attentamente e con estrema lucidità, le priorità e gli obiettivi da perseguire: i soldi sono sempre meno, bisogna saperli spendere con avvedutezza, impegnandosi a realizzare poche cose ma rispondenti alle reali esigenze dei cittadini”. “Nelle circa 200 pagine del DUP si evincono le future linee programmatiche di mandato della maggioranza, con scelte, priorità e con un programma triennale delle opere pubbliche che, ad ogni aggiornamento o variazione, si rivela un libro dei sogni che viene tramandato di anno in anno, con opere che non vengono mai realizzate - proseguono i consiglieri comunali di Alternativa Civica - tra queste, ad esempio, l’ampliamento della scuola materna Montessori (che doveva iniziare nel 2019 e terminare nel 2022 secondo quanto scritto nei precedenti DUP 2019-2021 e 2020-2022) è stato nuovamente rinviato negli investimenti 2022 e 2023 e comunque, per potersi realizzare, necessita la richiesta di un contributo regionale di € 500.000. Anche l’ampliamento della scuola materna Andersen segue la stessa sorte (doveva essere terminato nel 2021/DUP 2020-2022), viene rinviato nel 2022 all’eventuale concessione di un contributo regionale di € 240.000”. “Con l’aggiornamento del DUP - spiegano il capogruppo Deluca e la vicecapogruppo Multari - gli investimenti del programma triennale opere pubbliche per l’anno 2021 sono stati ridotti di oltre € 400.000 passando da € 1.054.000 a € 619.000, con la cancellazione dell’intervento di restauro ambientale sostenibile “Binario Verde” e posticipando i lavori di riqualificazione di via Torino e quelli di Corona Verde nel 2022 e nel 2023. Si prevedono numerose entrate derivanti da trasferimenti dalla Regione Piemonte, per un totale di € 1.760.000, ma ad oggi non sappiamo se il nostro Comune ha partecipato a bandi o se sono stati ottenuti contributi, per la realizzazione delle seguenti opere: € 240.000 nel 2022 per l’ampliamento della scuola materna Andersen; € 140.000 nel 2022 per la riqualificazione delle piastre polivalenti esistenti outdoor della scuola media; € 100.000 nel 2022 per la riqualificazione dell’area Corona Verde; € 480.000 nel 2022 e nel 2023 per i lavori di riqualificazione di via Torino; € 500.000 nel 2023 per l’ampliamento della scuola materna Montessori; € 300.000 nel 2023 per l’ampliamento strutturale dell’area fieristica”. 

“Dal documento si evince che l’indebitamento dell’Ente per mutui e prestiti è ancora alto, oltre € 4.150.000: ogni brandizzese ha un debito medio di circa € 433,00 - chiarisce Giuseppe Deluca - inoltre nel 2023 si prevede l’accensione di prestiti per € 270.000: € 150.000 per adeguamento pista ciclabile 1° lotto e € 120.000 per piastra polivalente scuola Don Milani”. “A nostro parere - dichiara Antonella Multari - sarebbero state necessarie scelte differenti riguardanti la manutenzione delle strade, del territorio e degli edifici scolastici, la tutela dell’ambiente tramite un più efficace contrasto all’abbandono dei rifiuti, dando priorità alla difesa ed il sostegno delle famiglie disagiate, in condizioni di difficoltà economica e lavorativa, alla tutela delle fasce deboli della popolazione, proprio anche a causa del momento storico che stiamo purtroppo vivendo. Sarebbe stato opportuno un maggior coinvolgimento dei cittadini, promuovendo sia le associazioni esistenti che la creazione di nuove, sia per incentivare le opportunità di incontro e socializzazione che per migliorare la qualità della vita di tutti i giorni dei brandizzesi”. “In particolare riteniamo sia indispensabile attivare una struttura comunale volta a partecipare a bandi europei e regionali, al fine di ricercare finanziamenti pubblici e privati per realizzare opere a costo zero per Brandizzo - ribadiscono i consiglieri brandizzesi - bisogna fare certo, ma anche fare innestando una marcia diversa. Alternativa Civica come minoranza ha contribuito nel 2015 con deliberazione del Consiglio Comunale n. 40 attraverso una mozione approvata all’unanimità, in merito alla redazione di un nuovo regolamento per la disciplina e la gestione delle sponsorizzazioni per reperire risorse economiche da utilizzare in particolare nei servizi relativi alle manutenzioni, alla cultura e allo sport”. “Successivamente nel consiglio comunale del 29 dicembre 2020 è stata approvata una mozione per la ricerca di sponsorizzazioni per la manutenzione, valorizzazione, promozione e cura del verde pubblico comunale, con la quale abbiamo chiesto all’amministrazione di individuare le aree verdi comunali da affidare mediante contratto di sponsorizzazione e conseguentemente per far predisporre dagli Uffici Comunali l’avviso pubblico - precisano i consiglieri comunali di Alternativa Civica - in questo modo, affidando la gestione delle aree comunali destinate a verde pubblico, tra cui rotatorie stradali, aree verdi ed aiuole cittadine a singoli o ad imprese, per il Comune ci sarà una riduzione dei costi di manutenzione del verde a tutto vantaggio delle casse comunali che risparmieranno denaro pubblico. La delibera di Giunta è stata approvata e siamo ora in attesa del bando. Nel frattempo sono trascorsi 6 anni”. “Con tutto ciò non vogliamo dire che non si sia stato fatto per la nostra comunità, ma che a nostro giudizio si poteva fare di più e meglio, ottenendo maggiori economie per l’Ente e per i cittadini - concludono Giuseppe Deluca e Antonella Multari - per queste motivazioni in merito al Dup abbiamo espresso un voto contrario”.

comunicato stampa

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