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Viabilità e trasporti | 02 settembre 2020, 08:33

Suona la campanella, ma non è quella della fermata: il 14 settembre a rischio il trasporto pubblico

Il primo giorno di scuola coincide con lo sciopero di 24 ore indetto per bus, tram, treni e metropolitana. Garantite le fasce dalle 6 alle 9 e dalle 12 alle 15. Covid e sicurezza le due principali difficoltà sul tavolo

Suona la campanella, ma non è quella della fermata: il 14 settembre a rischio il trasporto pubblico

Un'inizio di anno scolastico zoppicante. Non per colpa di qualche lacuna formativa e del lungo periodo trascorso a casa, a fare didattica a distanza tra le mura domestiche, ma perché sarà proprio fisicamente difficile cominciarlo. E più del virus, il prossimo 14 settembre, a Torino potrebbe influire sul ritorno tra i banchi lo sciopero del trasporto pubblico annunciato per 24 ore, pur nel rispetto delle fasce di garanzia, dalle sigle sindacali di categoria Filt Cgil, Fit Cisl, Ugl e dalle rispettive Rsu. A rischio, dunque, bus e tram, ma anche metropolitana e treni.

A portare i dipendenti dell'azienda trasporti sul piede di guerra sono comunque le condizioni di lavoro legate al Covid. "Non ci fidiamo più. Gtt chiede agli autisti di provvedere alla sanificazione dei mezzi senza fornire materiale idoneo, con tutti i rischi che questo comporta, e ora vuole privatizzare il controllo dei biglietti", sottolinea Francesco Bernardo (Filt Cgil). E aggiunge: "La situazione economica è disastrosa, con una perdita che nel 2019 è stata di 16 milioni di euro e nel 2020 potrebbe raggiungere i 30-40 milioni. Siamo molto preoccupati per i 430 dipendenti". 

Una posizione ribadita anche da Vincenzo Bernardi della Fit Cisl: "L'azienda non ci ha informato della situazione economica, ci troviamo ad affrontare relazioni industriali pessime e non vengono applicati i protocolli per la sicurezza anti-Covid". Una sicurezza che è per i dipendenti, ma anche per gli utenti: "Soltanto ad agosto si sono registrati ben tre episodi di aggressione dei controllori. Siamo preoccupati per la ripartenza: l’amministratore delegato aveva promesso di affiancare ai dipendenti GTT numerose guardie giurate a salvaguardia anche dei Cittadini, promessa che come molte altre sono state puntualmente disattese", conclude Vincenzo Filoramo (Ugl).

Lo sciopero dunque si articolerà con il seguente orario: per il personale viaggiante urbano-suburbano, di metropolitana, personale CSC, assistenti alla clientela e Centrale di Comunicazione, da inizio servizio fino alle 6 e dalle 9 alle 12, quindi dalle 15 a fine servizio. Per il personale viaggiante extraurbano gomma e ferrovia dalle 8 alle 14,30 e dalle 17,30 a fine servizio.

M.Sci

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