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Torino | 10 maggio 2020, 07:52

Il FAI lancia il decimo censimento "I Luoghi del Cuore": in classifica, anche i presidi storici sanitari

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Il FAI lancia il decimo censimento "I Luoghi del Cuore": in classifica, anche i presidi storici sanitari

E' stata lanciata il 6 maggio dal FAI – Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo la decima edizione del censimento “I Luoghi del Cuore”, che avrà luogo sul sito ufficiale fino al 15 dicembre 2020, invitando tutti i cittadini a votare i luoghi italiani che amano di più e vorrebbero vedere tutelati e valorizzati.

Un'iniziativa che, in questo momento storico, assume un valore speciale, simbolo di passione per un Paese che vuole rinascere a cominciare dalle ricchezze architettoniche e naturalistiche che da sempre lo rendono unico al mondo. 
Mediante il censimento, il FAI incoraggia i suoi sostenitori a essere motore di cambiamento per il proprio territorio, anche restando a casa,  con l'augurio che la partecipazione, quest'anno, sia la più estesa possibile. 

Dal 2003, anno della sua prima edizione, il FAI ha sostenuto e promosso ben 119 progetti di recupero e valorizzazione di luoghi d’arte e di natura in 19 regioni. Grazie a più di 7 milioni di voti ricevuti - di cui più di 2,2 milioni nell’ultima edizione del 2018 - è stato inoltre possibile costruire una mappatura unica e spontanea di oltre 37.000 luoghi dalle tipologie più varie, che interessano oltre l’80% dei Comuni italiani. Alcuni sono stati segnalati da una sola persona, per altri invece si sono mobilitate decine di migliaia di cittadini, con oltre 800 comitati spontanei. 

Quest’anno il censimento si arricchisce di due classifiche speciali. La prima dedicata all’“Italia sopra i 600 metri”, cioè quei luoghi che appartengono alle aree interne montane del Paese, di cui la Fondazione si sta occupando anche attraverso il Progetto Alpe, e che coprono da sole il 54% del territorio nazionale. Zone spesso in sofferenza per la carenza di servizi e infrastrutture, ma anche contraddistinte da una bellezza paesaggistica spesso incontaminata, dove le comunità portano avanti tradizioni secolari. La seconda è relativa ai “Luoghi storici della salute”, beni architettonici che hanno radici profonde nel nostro passato, e che oggi, a fronte dell’emergenza sanitaria, sono divenuti valorosi presidi a tutela di tutti noi: dalle terme romane alle farmacie storiche, dagli ospedali nati nel Rinascimento ai padiglioni di fine '800 e inizio '900. 

Come di consueto, i luoghi più votati verranno premiati, a fronte della presentazione di un progetto concreto: 50.000 euro, 40.000 euro e 30.000 euro saranno assegnati rispettivamente al primo, secondo e terzo classificato, mentre il luogo più votato via web diventerà protagonista di un video, storytelling o promozionale, realizzato a cura della Fondazione. Per i vincitori delle due classifiche speciali sono in palio complessivamente 20.000 euro. FAI e Intesa Sanpaolo, dopo la pubblicazione dei risultati, lanceranno inoltre il consueto bando per la selezione degli interventi in base al quale tutti i proprietari (pubblici o non profit) e i portatori di interesse dei luoghi che hanno ottenuto almeno 2.000 voti potranno presentare alla Fondazione una richiesta di restauro, valorizzazione o istruttoria sulla base di specifici progetti d’azione. 

Siamo individui, ma anche nodi di un tessuto nazionale di cui siamo parte e che ci protegge, come si è visto con il nuovo temibile virus. Il FAI è una fondazione della società civile sostenuta principalmente da iscritti e sostenitori. Non c’interessa competere per il potere e per la ricchezza, come spesso avviene nella politica e nel mercato; ci preme invece unirci a tutte le istituzioni culturali per cooperare al vero, al bene e al bello della Patria e dei concittadini”, ha dichiarato Andrea Carandini, presidente del FAI.  

Dal 2004 Intesa Sanpaolo affianca il FAI in questa iniziativa a favore della tutela e della valorizzazione delle bellezze artistiche e naturali del Paese, ambito che vede il Gruppo impegnato in prima persona. A questo si aggiunge la capillare diffusione sul territorio italiano che asseconda la presenza ben distribuita della Banca in tutte le regioni italiane.  

Mai come oggi l’appuntamento con I Luoghi del Cuore ci riconduce a un po’ di ottimismo e all’auspicio di tornare presto ad apprezzare in ogni angolo dell’Italia il patrimonio artistico del Paese", ha commentato Gian Maria Gros-Pietro, presidente di Intesa Sanpaolo. "Inserire i luoghi della sanità, alcuni veri e propri gioielli architettonici spesso trascurati e degradati, suggella il grande impegno di Intesa Sanpaolo per sostenere il servizio sanitario e la ricerca in questo difficile momento del nostro Paese. Gli ospedali, le case di cura, le farmacie sono testimoni silenziosi di sofferenza e meritano attenzione e tutela. Indicarli e votarli per il restauro è un modo genuino di esprimere la nostra gratitudine ai medici e paramedici che quotidianamente vi lavorano”. 

Le votazioni possono essere effettuate sul sito www.iluoghidelcuore.itDa quando sarà possibile, la raccolta voti avverrà anche attraverso il canale cartaceo. 

http://www.iluoghidelcuore.it

Manuela Marascio

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