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Economia e lavoro | 19 marzo 2019, 07:32

Strumenti finanziari: come orientarsi nella giungla dei mercati

Nel settore del trading online girano talmente tanti soldi e interessi che non sorprende come ogni persona che usi internet sia venuta in contatto almeno una volta con una pubblicità relativa al trading online

Strumenti finanziari: come orientarsi nella giungla dei mercati

Tutti coloro che hanno visto il film Wall Street sono rimasti affascinati dalla figura di Gordon Gekko. Un personaggio controverso perché incarna perfettamente la figura dell’investitore senza scrupoli interessato soltanto al profitto, nell’interpretazione perfettamente riuscita di Michael Douglas.

Ma probabilmente l’impatto più forte nell’immaginario del popolo della rete l’ha avuto la massiccia pubblicità che da anni bombarda i naviganti. Nel settore del trading online girano talmente tanti soldi e interessi che non sorprende come ogni persona che usi internet sia venuta in contatto almeno una volta con una pubblicità relativa al trading online.

Il problema è che nella maggior parte dei casi le pubblicità sul trading raccontano una realtà fittizia nella quale è semplicissimo guadagnare denaro investendo da casa qualsiasi tipo di somma. Questo è un assunto completamente sbagliato che ha portato persone a illudersi di facili prospettive di profitto, prontamente deluse.

Il Trading online di CFD

A tal proposito bisogna dire che al di là della pubblicità ingannevole l’unica forma di negoziazione accettabile e regolamentata è il trading CFD. Sebbene spesso oggetto di messaggi controversi il trading CFD è effettivamente uno strumento finanziario abilitato e certificato, senza rischio di truffa per gli aspiranti traders.

Esistono molti altri strumenti che sono oggetti di pubblicità, ma il loro utilizzo risulta rischioso perché non certificato o autorizzato da organismi di controllo europeo e nazionale come la Consob. Ma cosa sono esattamente i CFD? Un C. F. D. è l’abbreviazione di “contratto per differenza”. Si tratta appunto di un contratto stipulato con il broker in base al quale viene la scambiata la differenza di prezzo di un certo asset, denominato sottostante, nel momento di apertura del contratto e nella sua chiusura.

Questo tipo di strumento finanziario derivato permette di trarre beneficio dall’oscillazione di prezzo di azioni, commodity, indici, etf e molti altri strumenti, senza dover acquistare direttamente gli asset stessi, consentendo così di risparmiare notevolmente sugli elevati costi legati alle forme tradizionali di trading, o al forex.

Opzioni binarie: strumento vietato

Negli anni tra il 2012 e il 2017 c’è stato un altro strumento finanziario che ha riscosso un successo anche più grande dei CFD: si trattava delle opzioni binarie. Per spiegare come mai le opzioni binarie hanno avuto un così grande successo basta guardare al loro sistema di funzionamento.

Per guadagnare con questo strumento bisognava solo prevedere se nel successivo lasso di tempo il prezzo di un bene di mercato come azioni, titoli o valute, si sarebbe alzato o abbassato. Non bisognava fare niente più di questo per guadagnare somme anche considerevoli.

I broker che offrivano opzioni binarie erano disposti a pagare al trader somme che potevano toccare anche il 95% del capitale investito. Sotto questo punto di vista i guadagni potevano essere enormi perché investendo 1000 euro in una sola operazione il guadagno poteva toccare anche i 950€. Tuttavia un simile sistema era troppo simile a una sorta di casinò e di gioco d’azzardo, troppo simile a una scommessa.

Non è dunque un caso se poi le autorità sono intervenute per censurare l’utilizzo delle opzioni binarie per sempre. Fortunatamente l’Esma, l’autorità europea degli strumenti finanziari, ne ha finalmente proibito la negoziazione all’interno dell’Unione Europea con una delibera dell’estate 2018. Con lo stesso documento l’Esma ha voluto porre un freno allo sviluppo della di altri strumenti compresi i CFD.

Qui si è trattato soltanto di porre un freno all’utilizzo della leva finanziaria perché in effetti se non utilizzata con parsimonia rischia di trasformarsi un salasso per le casse dei traders che tendono a rischiare più di quanto sono capaci di gestire.

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