(Adnkronos) - Barilla supporterà Medici Senza Frontiere per la raccolta fondi "Biscotti senza frontiere”. Diciannove regioni, 115 città, più di 200 piazze italiane, 2mila volontari dell'associazione e oltre 100mila tubi di biscotti Grancereale da 250 g donati da Barilla per l'occasione. Sono questi i numeri dell'iniziativa che si svolgerà il 23, 24 e 25 ottobre 2026. L'intero ricavato della raccolta fondi sarà usato per sostenere il Fondo Emergenze e i progetti umanitari di Medici Senza Frontiere. Protagoniste dell'operazione saranno le biscottiere di Medici Senza Frontiere in edizione limitata che contengono una confezione di Grancereale. A fronte di una donazione minima di 15 euro, sarà possibile ricevere questo oggetto speciale, disponibile in 2 versioni, ognuno abbinato ad un gusto di biscotti Grancereale all'interno (classico e frutta).
Le biscottiere con i 'biscotti solidali' raffigurano il trasporto di aiuti umanitari verso le comunità in zone di emergenza e alcuni degli strumenti tipici del lavoro sul campo - dall'ambulanza allo stetoscopio, fino a medicinali e kit di primo soccorso. L'edizione di quest'anno accende un focus sulla salute mentale, così importante nelle emergenze come nella vita di ogni giorno. All'interno della scatola un Qr code consente di scaricare la brochure 'Anche questa è cura', uno strumento pratico per affrontare le sfide di ogni giorno e avvicinare il pubblico a questi temi. Le biscottiere saranno disponibili anche online sulla Bottega Solidale di Medici Senza Frontiere per poterle ricevere direttamente a casa o per fare una dolce sorpresa a distanza che unisce all'originalità e al gusto anche un significato più profondo.
"Con questo dono a Medici Senza Frontiere la qualità e il gusto dei biscotti Grancereale si arricchiscono del valore della solidarietà. Per il secondo anno siamo al loro fianco e speriamo che ogni piazza italiana si riempia di persone pronte a dare una mano” ha dichiarato Chiara Pisano, Head of Brand Equity di Grancereale.
Da oltre 50 anni Medici Senza Frontiere interviene in tutte le emergenze umanitarie con rapidità ed efficacia operando in contesti molto diversi: luoghi segnati da guerre, epidemie, catastrofi naturali, ma anche aree dove si verificano crisi malnutrizionali acute oppure dove l'accesso alle cure è assente o limitato. Con oltre 70 paesi d'intervento, 65mila operatori sul campo e 17 milioni di visite mediche all'anno, Medici Senza Frontiere si occupa di numerose attività mediche quali gestione di ospedali, cliniche e centri nutrizionali, chirurgia di guerra e routinaria, lotta alle epidemie e supporto psicologico per le vittime di traumi e guerre.













