(Adnkronos) - "Ora i nerazzurri sono i migliori in Italia, ma se vai dietro a quello più forte rischi di avere un po' di frustrazione. L'obiettivo deve essere guardare noi stessi, ma con l'Inter nell'ultima partita abbiamo avuto la sensazione di esserci avvicinati". Così l'allenatore della Roma, Gian Piero Gasperini, al Festival dello Sport di Trento, tracciando il percorso della sua squadra, protagonista d in grande inizio di stagione.
Tra i passaggi più significativi del tecnico di Grugliasco spicca la trasformazione fisica e mentale di Paulo Dybala, tornato a livelli eccelsi di rendimento e continuità. "Tanti mi dicevano che aveva i muscoli di seta, che doveva essere preservato, ma si infortunava comunque. Attraverso l'allenamento puoi migliorare la tua tenuta: dal punto di vista fisico non sta saltando un minuto e ora sta tornando a saltare l'uomo". Parole al miele anche per l'impatto devastante di Donyell Malen al centro dell'attacco giallorosso: "Lui ha tre tocchi: sposta, controlla la palla e calcia. Questa sua rapidità mi ha convinto e nessuno pensava che i numeri potessero essere così. Gli dico sempre che quello che ha fatto non basta: se arriva a 30 gol sono contento".
Gasperini ha poi fatto una riflessione sulla gestione dei giovani talenti italiani, "non si deve fare necessariamente plusvalenza, i giovani andrebbero fatti crescere e non tagliati per esigenze di bilancio" e ha concluso parlando del legame viscerale instaurato con l'ambiente romano. "Ho trovato un entusiasmo straordinario e un attaccamento veramente bello. Il mio grande obiettivo è che i tifosi si riconoscano nella squadra e che ci siano in ogni partita con questo entusiasmo".










