(Adnkronos) - A distanza di undici anni dall'ultima apparizione nella capitale cinese, Novak Djokovic supera il primo turno al torneo Atp 500 di Pechino, confermando la propria imbattibilità nell'appuntamento asiatico con il 30° successo consecutivo. L'ex numero uno sconfigge il portoghese Nuno Borges, numero 49 del ranking Atp, con il punteggio di 6-3, 7-6 (7-2) dopo un'ora e 52 minuti di gioco. Un'affermazione dal peso specifico notevole per il belgradese, che interrompe un lungo digiuno di vittorie risalente ai quarti di finale di Wimbledon dello scorso luglio contro il canadese Felix Auger-Aliassime.
La sfida si è incanalata subito sui binari ideali per il serbo, autore di un avvio sprint con break immediato e fuga sul 3-0. Proprio nelle fasi iniziali dell'incontro sono però emersi i primi problemi sul piano fisico: Djokovic ha accusato un risentimento alla zona lombare e si è visto costretto a richiedere un medical time-out per complicazioni allo stomaco. Nonostante le difficoltà gestionali, il serbo ha protetto il margine annullando due pericolose palle break nel settimo game con la seconda di servizio, per poi incamerare il primo parziale sul 6-3.
Nel secondo set è regnato un sostanziale equilibrio sui turni di battuta, senza che nessuno dei due contendenti riuscisse a piazzare la zampata decisiva. A risolvere l'impasse è stato il tiebreak, contesto nel quale l'esperienza di Djokovic ha fatto la differenza: conquistando cinque dei primi sei punti, il serbo ha preso il largo chiudendo perentoriamente sul 7-2. Il cammino di Djokovic nel tabellone prosegue ora al secondo turno, dove troverà dall'altra parte della rete il tennista di casa Yunchaokete Bu (n. 104 del ranking), reduce dal successo in tre set sull'argentino Juan Manuel Cerundolo.













