(Adnkronos) - Macklemore lancia il tour “Free Palestine”, pochi giorni dopo essere stato escluso dal tour di
Ed Sheeran
in seguito alle dichiarazioni pronunciate dal rapper statunitense sul palco a sostegno della causa
palestinese. Il cantante, il cui vero nome è Benjamin Haggerty, ha annunciato una serie di concerti che partirà il 26 ottobre da Dublino, per poi proseguire il 29 ottobre a Parigi e il 30 ottobre a Londra. I proventi degli spettacoli, ha spiegato Macklemore, saranno destinati a organizzazioni impegnate a sostenere la popolazione palestinese. Altre date negli Stati
Uniti saranno annunciate successivamente.
“Come sapete, il mio calendario si è liberato un po’”, ha detto il rapper presentando il nuovo progetto, con un riferimento alla sua uscita dal tour di Sheeran. In una dichiarazione, Macklemore ha sostenuto che gli ultimi avvenimenti abbiano evidenziato, a suo giudizio, una crescente mobilitazione attorno alla “liberazione palestinese”, oltre al ruolo dei grandi patrimoni nel dibattito pubblico e alla libertà degli artisti di esprimere le proprie posizioni.
“Quello che è successo a me è più grande di un artista o di un palco”, ha dichiarato, contestando l'influenza che, secondo lui, i grandi proprietari e promotori possono esercitare sulla presenza degli artisti negli eventi musicali. Il rapper ha inoltre riferito di aver contattato nell'ultima settimana diversi artisti che hanno utilizzato la propria notorietà per esprimere solidarietà ai palestinesi, anche a costo di possibili conseguenze professionali.
La vicenda è iniziata all'inizio di settembre, quando Macklemore, impegnato come artista di apertura in una tappa del tour di Ed Sheeran nel New Jersey, aveva dichiarato dal palco di voler utilizzare gli spettacoli per pronunciare due parole a lui particolarmente care: “Free Palestine”. Nella stessa occasione aveva eseguito un brano dedicato alle proteste pro-palestinesi alla Columbia University.
Il 14 settembre Macklemore è stato escluso dal tour. Successivamente il rapper ha accusato alcuni proprietari di stadi di essersi mobilitati per estrometterlo dagli spettacoli. Robert
Kraft, proprietario di uno stadio e noto finanziatore di iniziative contro l'antisemitismo, ha invece accusato Macklemore di aver utilizzato espressioni riconducibili a discorsi d'odio e retorica antisemita nel contesto del conflitto tra Israele e Hamas.
Ed Sheeran aveva precisato fin dall'inizio che la decisione di rimuovere Macklemore dal tour era stata presa dal promoter, Messina Touring Group, e non direttamente dal cantante britannico. La vicenda ha avuto ripercussioni anche sugli altri artisti coinvolti nel tour: gli artisti di supporto hanno deciso di ritirarsi in segno di solidarietà con Macklemore, mentre alcuni fan hanno manifestato il proprio dissenso. Secondo quanto riportato nel testo, anche i prezzi dei biglietti sono diminuiti.
Sheeran è successivamente intervenuto pubblicamente sulla questione durante un concerto a Philadelphia, ammettendo di aver commesso “errori” nella gestione delle conseguenze della vicenda e scusandosi con il pubblico. Il cantante ha definito il conflitto tra Israele e Gaza una “questione umanitaria”, condannando gli attacchi guidati da Hamas del 7 ottobre 2023 come “orribili” e descrivendo al tempo stesso la situazione a Gaza come “ingiustificabile e sproporzionata”.













