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Regione | 01 settembre 2026, 12:33

Maltempo e calamità, nasce il “pronto intervento” della Regione per le scuole danneggiate

Nasce una nuova misura sperimentale per sostenere Comuni, Province e Città Metropolitana negli interventi urgenti sugli edifici scolastici colpiti da eventi calamitosi

Maltempo e calamità, nasce il “pronto intervento” della Regione per le scuole danneggiate

La Regione Piemonte mette in campo un nuovo strumento per intervenire rapidamente quando un evento calamitoso compromette la funzionalità di un edificio scolastico. La Giunta regionale ha approvato una misura sperimentale dedicata agli enti locali che devono affrontare interventi straordinari per ripristinare le scuole danneggiate e consentire nel minor tempo possibile la ripresa delle attività.

La principale novità è il superamento della tradizionale logica dei bandi a scadenza: sarà attivato un portale telematico dedicato, senza una finestra temporale prestabilita, attraverso il quale gli enti interessati potranno presentare la propria richiesta in presenza delle condizioni previste dalla misura. La dotazione iniziale ammonta a 300mila euro per le annualità 2026 e 2027 e potrà essere incrementata in presenza di ulteriori risorse disponibili.

"Quando un evento calamitoso colpisce una scuola, la priorità deve essere una sola: metterla in sicurezza e restituirla il prima possibile ai ragazzi e al personale scolastico – dichiara l'assessore regionale all'Istruzione e Merito Daniela Cameroni -. Negli ultimi anni abbiamo visto quanto questi eventi possano essere improvvisi e quanto possano mettere in difficoltà soprattutto gli enti locali. Per questo abbiamo voluto costruire uno strumento che sia già pronto nel momento del bisogno, senza dover attendere l'apertura di un bando".

"La scuola è un servizio essenziale e la sua continuità deve essere tutelata anche davanti agli imprevisti. La Regione vuole essere al fianco dei territori proprio quando hanno maggiore necessità di una risposta concreta e tempestiva. Partiamo con 300 mila euro e monitoreremo attentamente questa prima fase sperimentale, con l'obiettivo di consolidare e rafforzare la misura" conclude Cameroni.

Comunicato stampa

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