(Adnkronos) - La Russia sta preparando ''attacchi massicci'' contro il settore energetico dell'Ucraina. Ad annunciarlo è stato il ministero della Difesa russo guidato da Andrej Belousov su Telegram. "Le forze armate russe stanno preparando degli attacchi massicci contro le installazioni del settore energetico ucraino in risposta agli attacchi continui del regime di Kiev contro le infrastrutture civili e il complesso petrolifero ed energetico della Russia", si legge nella nota.
Vladimir Putin e la Russia programmano intanto nuove offensive di terra. Kiev sostiene di avere informazioni di intelligence secondo cui la Mosca starebbe pianificando nuove operazioni terrestri contro la capitale ucraina e contro Chernihiv. Una potenziale svolta nel conflitto, mentre aumentano gli attacchi con droni condotti dalle forze armate russe contro le città ucraine. Pavlo Palisa, vicecapo dell’Ufficio presidenziale ucraino, come riporta Politico ha spiegato che i vertici militari russi avrebbero ricevuto dal Cremlino l'incarico di preparare operazioni contro le due città.
Palisa ha però precisato che non ci sono prove di un concentramento di truppe e che la priorità di Kiev è "impedire che si creino le condizioni perché i russi possano lanciare qualsiasi azione offensiva". L'allerta dell'intelligence ucraina è coerente con gli scenari che vengono delineati nell'ultimo periodo da osservatori e analisti. In una guerra bloccata, con perdite umane enormi, Putin ha bisogno di accelerare: la gestione ordinaria del conflitto espone la Russia al rischio di una nuova mobilitazione e Mosca ha bisogno di carte da giocare in un eventuale tavolo negoziale, che potrebbe riaprirsi dopo i recenti incontri andati in scena: nella capitale russa sono sbarcati monsignor Paul Richard Gallagher, il segretario per i rapporti con gli Stati del Vaticano, e John Ratcliffe, direttore della Cia.












