(Adnkronos) - In occasione di 'Comuni Ricicloni', l’iniziativa promossa da Legambiente che da oltre trent’anni valorizza le migliori esperienze nella gestione sostenibile dei rifiuti urbani, Cial - Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio premia i Comuni e le realtà territoriali che nel 2025 si sono distinti nel riciclo degli imballaggi in alluminio.
Cial ha premiato il Comune di Polignano a Mare (Bari), che si è distinto per qualità ed efficacia nella raccolta differenziata degli imballaggi in alluminio. Il riconoscimento è stato assegnato per l’ottimo risultato raggiunto nel 2025, con una resa pro capite di 1.100 grammi per abitante, valore superiore alla media nazionale. La raccolta nel Comune è gestita da Navita Srl, con conferimento all’impianto I.Blu di San Giorgio di Nogaro, e avviene tramite sistema integrato plastica + metalli. Un risultato che evidenzia l’efficacia del sistema di raccolta locale e l’impegno della cittadinanza nel promuovere la sostenibilità ambientale.
Tra le esperienze distintive valorizzate nell’ambito di Comuni Ricicloni 2026, emerge anche il contributo dell’innovazione impiantistica alla qualità della raccolta e del riciclo. In particolare, sono stati presi a riferimento gli interventi di revamping realizzati nel 2025 negli impianti A2A Ambiente di Muggiano e Cavaglià, che rappresentano un esempio virtuoso di evoluzione tecnologica applicata alla filiera. Gli interventi hanno consentito di massimizzare il recupero dell’alluminio proveniente dal flusso del multimateriale leggero, migliorando al contempo la qualità delle frazioni selezionate. Grazie all’introduzione di sistemi avanzati a correnti indotte, dedicati al trattamento delle frazioni residuali inferiori ai 55 mm, è oggi possibile intercettare anche gli imballaggi in alluminio di piccole dimensioni - come tappi, capsule del caffè, fogli sottili e blister - che vengono così recuperati e avviati a riciclo insieme a vaschette, bombolette e lattine. Un’evoluzione tecnologica che rappresenta un modello replicabile a livello nazionale e che conferma il ruolo strategico degli impianti nel miglioramento delle performance complessive della raccolta differenziata.
La XXXIII edizione di 'Comuni Ricicloni' fotografa un 2025 molto positivo per il sistema italiano dell’alluminio, che si conferma stabilmente al di sopra degli obiettivi europei. Il tasso di riciclo degli imballaggi in alluminio si attesta al 69,5%, con un recupero complessivo pari al 72,9%, a fronte di un immesso sul mercato in crescita del 7%. Le 65mila tonnellate di imballaggi riciclati rappresentano il valore più alto degli ultimi anni. Il Consorzio è oggi attivo in 5.640 Comuni (71% del totale), coinvolgendo oltre 46 milioni di cittadini (79% della popolazione) e confermando la solidità di una filiera capillare e strutturata su tutto il territorio nazionale. Il riciclo degli imballaggi in alluminio ha, poi, permesso nel 2025 di evitare oltre 460mila tonnellate di CO2 equivalenti e di risparmiare energia pari a 205mila tonnellate equivalenti di petrolio. Particolarmente rilevante il risultato raggiunto per le lattine per bevande, che nel 2025 registrano un tasso di riciclo del 92,8%, in crescita rispetto all’anno precedente.
Tra le esperienze più significative del 2025 si distingue il progetto 'Un Sacco in Comune', promosso da Cial, Corepla e Ricrea. L’iniziativa ha coinvolto i cinque capoluoghi calabresi - Reggio Calabria, Cosenza, Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia - in una sfida dedicata alla raccolta differenziata degli imballaggi. A distinguersi è stato il Comune di Crotone, che ha registrato una crescita del +18% nella raccolta congiunta di plastica e metalli.
“Il Premio Comuni Ricicloni rappresenta ogni anno un’occasione importante per valorizzare il lavoro dei territori e la qualità di un sistema che coinvolge cittadini, amministrazioni e operatori della filiera - dichiara Stefano Stellini, direttore generale di Cial - I risultati del 2025 confermano la solidità del modello italiano: con 65mila tonnellate di alluminio riciclate e un tasso del 92,8% per le lattine, l’Italia si posiziona tra i Paesi più virtuosi in Europa. Un risultato che dimostra l’efficacia della raccolta differenziata e della rete impiantistica, ma che ci spinge a continuare a lavorare sulla qualità della raccolta e sulla diffusione di comportamenti corretti, soprattutto nei contesti di consumo quotidiano e nei territori”.













