(Adnkronos) - “Nessuna donna dovrebbe essere costretta a rinunciare a un figlio perché lo Stato l'ha abbandonata. Un figlio non toglie il futuro, un figlio è il futuro. Noi siamo qui perché crediamo che difendere la vita non significhi soltanto dire no all'aborto, ma soprattutto pronunciare un grande sì al futuro delle mamme, dei papà e dei bambini. Oggi marciamo per il diritto universale alla vita di ogni essere umano, senza escludere nessuno, né la madre né il bambino, con determinazione e convinzione”. Così Toni Brandi, presidente di Pro Vita & Famiglia, nel corso della manifestazione nazionale 'Scegliamo la Vita' 2026, organizzata da Pro Vita & Famiglia Onlus.
“Assistiamo sempre più spesso - ha aggiunto Brandi - a una mentalità che tende a considerare un peso le persone più fragili, dai bambini con sindrome di down ai disabili e ai malati. È una visione che riteniamo disumana. Noi crediamo invece che ogni vita abbia lo stesso valore e la stessa dignità e che debba essere tutelata indipendentemente dalle condizioni di salute, dall'etnia, dalla religione o dalla nazionalità. La nostra - ha concluso - è una difesa della vita che non esclude nessuno”.










