(Adnkronos) - Ancora maltempo poi via libera all'alta pressione con caldo e picchi di 29-30°C. Stiamo affrontando le ultime 24 ore di una fase di maltempo dai connotati decisamente simil-autunnali, se non addirittura invernali, spiegano i meteorologi. Abbiamo assistito a scenari insoliti per la metà di maggio, con la neve che è scesa in modo abbondante fino a 1400 metri di quota sull'arco alpino e che ha fatto persino capolino sulle vette dell'Appennino.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che, nelle prossime ore, continueremo a subire l'influsso diretto della saccatura fredda nord atlantica in transito sull'Italia. Ci attendono, purtroppo, ancora piogge, rovesci e temporali estesi dal Nord-Est a gran parte del Centro-Sud. Nel frattempo, però, un segnale di cambiamento inizia a manifestarsi sui bacini occidentali: prenderà infatti a soffiare un teso vento di Maestrale sulla Sardegna. Ed è proprio a questo vento che ci affidiamo per sperare, in modo sempre più convinto, in un deciso miglioramento in arrivo da Ovest. Il Maestrale, come la meteorologia ci insegna, è spesso associato e precursore di una netta rimonta dell'anticiclone verso la nostra Penisola. In sintesi, dovremo stringere i denti ancora per un po'. Dopo un sabato che si preannuncia molto perturbato (con il ritorno di altra neve sulle Alpi oltre i 1500 metri), assisteremo finalmente a un radicale e benvenuto cambio di rotta.
Domenica 17 maggio il sole tornerà a essere il grande protagonista indiscusso su quasi tutta l'Italia: potremo rimettere gli ombrelli nel portaombrelli, godendosi cieli azzurri disturbati solo da qualche nube residua relegata all'Appennino meridionale e alla Sicilia. L'inizio della nuova settimana sarà ancora in prevalenza buono: solo lunedì, timidi sbuffi freschi atlantici riusciranno a intrufolarsi nell’alta pressione provocando ancora qualche momento di instabilità con locali rovesci specie su Alpi, Nord-Est e Alta Toscana. Ma attenzione, come confermano i nostri modelli ormai da dieci giorni, la data da segnare sul calendario con il circoletto rosso è mercoledì 20 maggio. Da questa data l'anticiclone inizierà a lavorare a pieno regime: il sole dominerà la scena e le temperature schizzeranno verso l'alto, superando agevolmente i 25°C ovunque (con picchi pre-estivi che toccheranno i 29°C anche a Roma nella giornata del 21 maggio). Dopo questa data, solamente sulle regioni meridionali la situazione sarà leggermente diversa: non si esclude, infatti, il possibile ingresso di correnti più fresche dai Balcani. In un contesto ampiamente soleggiato, queste correnti potrebbero innescare qualche rovescio in più durante le ore più calde del pomeriggio tra Puglia, Appennino meridionale, Calabria e Sicilia. Niente paura, però: tutto sommato si tratterà della più classica e innocua capricciosità primaverile, incastonata in giornate che torneranno, finalmente, a essere serene e molto miti.
Sabato 16. Al Nord: instabile al Nord-Est, meglio altrove. Al Centro: maltempo. Al Sud: rovesci e temporali sparsi.
Domenica 17. Al Nord: soleggiato. Al Centro: soleggiato. Al Sud: migliora con sole prevalente.
Lunedì 18. Al Nord: variabile con qualche acquazzone al Nord-Est. Al Centro: variabile con qualche acquazzone in Toscana. Al Sud: soleggiato e più caldo.
Tendenza: alta pressione prevalente. Temperature in sensibile aumento.











