(Adnkronos) -
Tathiana Garbin punta su Jasmine Paolini e applaude Tyra Caterina Grant agli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, mercoledì 6 maggio, la capitana dell'Italia femminile, vincitrice di due Billie Jean King Cup consecutive, ha presenziato al lancio del 'Programma Italiano di Inclusione Allenatori Wta', che vuole formare le allenatrici del tennis di domani, nella sala stampa del Centrale del Foro Italico: "Io credo nella forza dell'esempio, è una cosa per me importantissima. Dare l'esempio e cercare di essere un esempio per le nuove generazioni, come lo sono le nostre giocatrici e i nostri giocatori", ha detto Garbin all'Adnkronos.
"Umanamente credo che i nostri ragazzi dimostrino ogni giorno quanto sia importante non solo raggiungere risultati, ma trasmettere valori che contano e credo che questo programma sia importantissimo per dimostrare, a quelle donne che magari hanno avuto una discreta carriera tennistica e che vogliono allenare, che con una progettualità può esserci una vera formazione", ha spiegato Garbin.
Tyra Grant ha vinto la sua prima partita della carriera nel tabellone principale degli Internazionali, battendo Lisa Pigato. Cosa si aspetta da lei?
"Ho seguito la partita e ho visto Pigato che ha giocato a livelli altissimi. È stato un derby complicato per entrambe, però ci sono stati sprazzi di tennis di altissimo livello. Tyra ha delle potenzialità enormi, l'abbiamo sempre detto fin da quando era piccola. La nostra Federazione ha sempre creduto in lei e io sono veramente felice che sia diventata italiana e che possa giocare con la nostra maglia azzurra. E ancora più felice di vederla vincere. Spero possa essere d'esempio per le nuove generazioni".
Jasmine Paolini arriva qui da campionessa in carica, ma ha avuto un inizio di stagione complicato.
"Lei ha qualità enormi. Anche l'anno scorso aveva avuto un inizio d'anno così così ed era arrivata qui dopo aver giocato un po' meglio a Madrid. Ha aggiunto delle cose nel suo gioco che possono portare un po' di difficoltà magari nei risultati, ma, come abbiamo visto con l'esempio di Sinner, è solo questione di tempo e fiducia. Il suo pubblico, le persone che la amano e il calore della gente possono portare qualcosa in più a una tennista che è già straordinaria".
Quindi, può vincere ancora gli Internazionali?
"Sì, lei può tutto. Lei, come altre ragazze, può fare un risultato straordinario, non solo qui, ma anche negli Slam. L'ha già dimostrato con due finali, ma può fare ancora di più".
Dopo due Bjk Cup consecutive, si va per la terza?
"Noi pensiamo turno dopo turno. È difficilissimo già esserci qualificate per il quarto anno consecutivo tra le migliori otto Nazionali, specialmente con le squadre che ci sono oggi e la competitività che si trova in questo torneo. Dobbiamo essere contente, ma non ci accontentiamo. Sono ragazze straordinarie che quando giocano con la maglia azzurra portano un'energia e una voglia di giocare per la propria Nazionale che io credo non ci possano essere capitani più orgogliosi di me. Non capita tutti i giorni di avere giocatrici che vogliono giocare in Nazionale con questa passione e determinazione".
Quanto è stato emozionante al Quirinale?
"Tantissimo, davvero. Perché sancisce non solo una vittoria straordinaria, ma un momento di inclusione tra maschi e femmine in un campo istituzionale così importante, con il presidente Mattarella che ama questo sport e ci segue da tantissimo. Questo dimostra quanto lo sport possa aiutare, soprattutto in questo momento storico". (di Simone Cesarei)













