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Politica | 10 luglio 2024, 15:08

Il Piemonte costruisce il parere sull'Intelligenza Artificiale: "Semplificherà la vita dei cittadini"

Il governatore Cirio, come capo della delegazione italiana al Comitato europeo delle Regioni, è incaricato di redigere il parere sul tema

Il Piemonte costruisce il parere sull'Intelligenza Artificiale: "Semplificherà la vita dei cittadini"

"L'Intelligenza Artificiale farà la differenza nel risolvere tanti problemi e semplificherà la vita ai cittadini". Parola del governatore Alberto Cirio, che guiderà il percorso organizzato dal comitato delle regioni per costruire il parere europeo sull'AI, che sarà approvato in seduta plenaria a Bruxelles a novembre. Questa mattina il presidente ha incontrato all'Unione Industriale istituzioni e stakeholders: in videocollegamento anche Fabio Pamolli, presidente della Fondazione Ai4Industry, che ha sede a Torino. 

Il dossier è al centro del parere che il presidente deve predisporre per il Comitato delle Regioni, che ha incaricato lo stesso Cirio (in quanto capo della delegazione italiana) di redigere il parere per tutta l'Europa sull'Intelligenza Artificiale.

Il parere

Accanto a Cirio era seduto don Luca Peyron, Coordinatore dell’Apostolato Digitale della Arcidiocesi di Torino, primo a credere che il capoluogo piemontese potesse ospitare quest'ultima realtà. Il prete si occuperà degli aspetti etici del tema. 

Dal punto di vista formale, Cirio è capodelegazione italiana al Comitato europeo delle Regioni: tradotto rappresenta tutti gli enti locali del Paese. In questa veste è incaricato di redigere il parere dell'Intelligenza Artificiale a livello europeo.

"Il tema - ha sottolineato - è come le Regioni europee e gli enti locali europei vedono l'intelligenza artificiale, tra opportunità, rischi e valori etici. Tutti aspetti importanti per i quali bisogna ascoltare, e oggi è appunto una giornata di ascolto."

I quattro obiettivi

Il documento di lavoro che il governatore ha portato in esame, oltre a fornire un quadro generale sull'utilizzo dell'IA nel settore pubblico, fornisce anche quattro obiettivi strategici del progetto di parere. Il primo è la trasparenza di approccio, che potrebbe "contribuire allo sviluppo di soluzioni tecnologiche" ed "accelerare i processi di digitalizzazione". 

Il secondo è che l'"IA potrà prosperare solo se avrà un facile accesso ai dati" e una "veloce diffusione delle informazioni". Terzo è che ci sia uno scambio di buone pratiche tra enti locali e regionali. Ultimo è che la pubblica amministrazione offra ai propri dipendenti formazione per lo sviluppo delle competenze digitali.

Piemonte protagonista

Il governatore non ha nascosto poi una punta di orgoglio, dato che il Piemonte è protagonista "nell'intelligenza artificiale e negli investimenti: Silicon Box ha deciso di investire in Piemonte, dove arriveranno 1.600 posti di lavoro completamente nuovi per produrre microchip, che non sono altro che la benzina dell'Ia".

Semplificare i rapporti con la pubblica amministrazione

E tra gli esempi pratici, dove l'Intelligenza Artificiale può aiutare le persone a semplificare la vita, c'è l'emissione di documenti. Quando richiediamo una carta di identità, o un passaporto, ci troviamo a fornire all'amministrazione pubblica dei dati che ha già. 

"Tutto ciò che la PA sa già, - ha spiegato Cirio - non deve chiederlo: soprattutto nel 2024 dobbiamo essere in grado di dare gli strumenti ai cittadini per esercitare i loro diritti immediatamente, senza attese e code. L'AI può essere di grande aiuto"

Cinzia Gatti

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