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Politica | 17 marzo 2024, 14:49

Verso le Regionali, Cirio sull'avversaria del Pd, Pentenero: "La rispetto molto"

"Avere un avversario pronto a confrontarsi sui problemi è il miglior presupposto per una campagna elettorale davvero utile al Piemonte"

Alberto Cirio intervistato in piazza Carignano

Alberto Cirio, governatore uscente, sottolinea la stima verso Gianna Pentenero

"Avere un avversario pronto a confrontarsi sui problemi è il miglior presupposto per una campagna elettorale davvero utile al Piemonte". Così il presidente della Regione Alberto Cirio commenta la candidatura di Gianna Pentenero per il PD alle prossime Regionali. Dopo mesi di stallo sui nomi di Daniele Valle e Chiara Gribaudo, ieri i dem hanno sciolto ufficialmente le riserve decidendo di puntare sull'assessore alla Polizia Municipale del Comune di Torino.

Cirio: "Rispetto molto Pentenero" 

Ed il giudizio di Cirio su Pentenero è positivo: "È una persona che rispetto molto, che ho conosciuto in tanti anni del suo impegno in Regione". "Pentenero - ha aggiunto - ha una grande conoscenza della macchina amministrativa regionale. Questo credo sia positivo, perché è il miglior presupposto per una campagna elettorale fatta sul rispetto delle persone e degli avversari, ma soprattutto sui problemi. Perché noi dobbiamo confrontarci sui problemi del Piemonte e come risolverli". 

"Su Sanità cambio di rotta" 

In questi mesi gli attacchi della minoranza in Consiglio Regionale si sono concentrati su Scuola e Sanità. Due settori che per il governatore uscente, candidato unitario di tutto il centrodestra, "sono elementi imprescindibili di una buona azione amministrativa, a cui abbiamo dedicato tanti impegni". 

"Soprattutto per la sanità, - ha aggiunto - dopo il Covid, registriamo dei dati positivi. Noi veniamo da un piano inclinato al basso della sanità piemontese, che dura da venti anni. Per la prima volta chiudiamo il 2023 con più posti letto e più personale, rispetto agli anni precedenti: c'è un'inversione di tendenza che testimonia un cambio di rotta e ci permette di avere una buona prospettiva". 

"Il diritto alla salute è un diritto per tutti piemontesi, indipendentemente da dove abitino, alla Crocetta o in un paese di montagna. Ma anche, soprattutto, indipendentemente dalle loro condizioni economiche", ha concluso Cirio. 

Cinzia Gatti

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