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Attualità | 26 gennaio 2024, 13:56

Giovanni Frasca Pozzo, sopravvissuto ai lager: "Sento il dovere di trasmettere la memoria"

In Sala Rossa ha ricevuto la medaglia d'onore per la Giornata della Memoria

Giovanni Frasca Pozzo, sopravvissuto ai lager: "Sento il dovere di trasmettere la memoria"

Giovanni Frasca Pozzo, sopravvissuto ai lager: "Sento il dovere di trasmettere la memoria"

"Ho 100 anni: tutti gli altri sono andati avanti. Io sono l'ultimo testimone diretto: ho l'onore di essere presente, anche a nome di chi non c'è più. Sento il dovere di trasmettere la memoria". Con queste parole Giovanni Frasca Pozzo, internato durante la Seconda Guerra Mondiale nel campo di Kruševac in Serbia, ha ricevuto in Sala Rossa la medaglia d'onore per la Giornata della Memoria.

Consegnate 20 medaglie

Oggi in Consiglio Comunale si è svolta la Celebrazione istituzionale del Giorno della Memoria, dove sono state consegnate 20 onorificenze ad altrettanti cittadini internati nei lager nazisti: Frasca Pozzo era l'unico ancora in vita di quel periodo.

Originario della frazione di Campo Canavese, nel comune di Castellamonte, Giovanni lo scorso giugno ha compiuto 100 anni. Sposato nel 1947 con Irma, ha due figli Luciana e Claudio. Un secolo di vita, una memoria e una mente ancora vivace, con la voglia di raccontare quanto accaduto perché non si ripeta più.

Battaglia in Montenegro

Il 12 aprile 1943 Frasca Pozzo - non ancora ventenne - arriva in Montenegro, dove combatte contro l'esercito del generale Tito. "L'8 settembre - ha aggiunto - con l'Armistizio sono passato dall'altra parte: ho combattuto contro i tedeschi, che il giorno prima erano alleati. Lì ho visto grandi".

Dopo un mese di battaglia, l'8 ottobre 1943 viene fatto prigioniero e internato come militare a Kruševac in Serbia. Li resterà un anno e mezzo, per poi tornare in Italia il 7 giugno 1945. "Questa medaglia - ha spiegato Giovanni, dopo aver ricevuto l'onorificenza - ci aiuta a ricordare il prezzo della libertà conquistata e della pace".

"Non pensavo - ha aggiunto, in riferimento agli attuali conflitti - che potesse ancora accadere: i giovani non riescono a capire cosa vuol dire aver vissuto una guerra. Spero che questa medaglia ricordi a tutti il valore della pace".

Cinzia Gatti

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