Nel 2026 altri mesi di zona rossa ad Ivrea. In occasione della firma del protocollo "Arance Frigie" con la Prefettura di Torino, il sindaco eporediese Matteo Chiantore ha annunciato che chiederà la proroga del provvedimento che limita l'accesso all'area della stazione, in scadenza al 31 gennaio.
Microcriminalità e spaccio
Piazza e strade, quelle attorno allo scalo ferroviario, che da tempo fanno i conti con episodi di microcriminalità e spaccio. E la necessità di avere un maggiore presidio delle forze dell'ordine è particolarmente sentito ora ad Ivrea, che nelle prossime settimane si prepara ad accogliere migliaia di persone per il Carnevale delle Arance.
"Chiedo - ha spiegato Chiantore - il rinnovo della zona rossa in primis per il Carnevale, che porta tanta gente in città: è quindi importante tenere alta la sicurezza. In secondo luogo, non sarà l'ultima proroga: fin tanto che Ivrea resterà fondo corsa della linea ferroviaria, un po' di problemi in più ci saranno. Una serie di fenomeni che prima venivano spilettati lungo tutto il tracciato, oggi si fermano nella nostra città e li restano".
"Va tenuta alta l'attenzione"
Minori stranieri non accompagnati, ma anche piccoli delinquenti e spacciatori la cui presenza si concentra appunto nei dintorni dello scalo ferroviario e del Movicentro. "Va tenuta alta l'attenzione. La zona rossa si traduce in un maggior presidio: se ci sono più forze dell'ordine, quest'area dove quotidianamente transitano persone, viaggiatori e studenti è più tranquilla" conclude il sindaco.













