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Politica | 30 novembre 2022, 10:45

La sindaca Guazzora fa il tagliando a un anno dal voto: "San Mauro investe 5 milioni contro frane e alluvioni"

Per aiutare famiglie ed imprese stanziati 160 mila euro per il caro-bollette

sindaca San Mauro con fascia

Giulia Guazzora, sindaca di San Mauro, 'fa il tagliando' ad un anno dalle elezioni

San Mauro Torinese, paese della cintura nord est di Torino da poco più di 19mila abitanti. A guidarlo da 13 mesi c'è la sindaca di centrosinistra Giulia Guazzora, sostenuta dal Pd e da due liste civiche, che si è imposta al ballottaggio del 18 ottobre 2021 con il 58.28% delle preferenze. 

Sindaco, dopo la tragedia di Ischia quotidianamente si parla di dissesto idrogeologico: anche San Mauro ha vissuto due alluvioni? Che misure avete messo in campo? 

"La nostra città ha subito due alluvioni, la prima nel 2000 e poi nel 2020 con l'esondazione del Rio Sant'Anna. Attraverso il Pnrr sono previsti 3 milioni e 600 di investimenti per la pulizia dell'alveo dei corsi d'acqua, così come per il posizionamento di reti elastiche  per contenere eventuali frane, che sono state messe alcune settimane fa. Dalla Regione sono arrivati poi un milione e 160 mila per la coprogettazione con Baldissero e Castiglione: abbiamo rivisto tutto il tratto del rio Dora". 

San Mauro ha una grande estensione collinare: lì cosa è previsto? 

"Con il Comune di Castiglione Torinese abbiamo realizzato il progetto intercomunale "Boschi dei Bric": i proprietari privati si accordano con le amministrazioni per il mantenimento boschivo dei terreno, promuovendo al tempo stesso una filiera locale di vendita del legno. C'è poi la pulizia del territorio portata avanti con i volontari".

San Mauro si trova a patire i rincari energetici come tutte le amministrazioni. Che azioni avete adottato per contenere la spesa? 

"Sono previsti 700 mila euro di aumenti. Abbiamo diminuito l'orario di accensione del riscaldamento negli uffici comunali e vietato le stufette ai dipendenti, nelle scuole abbiamo diminuito un pochino le temperature: abbiamo però deciso di tenere i termosifoni un po' accesi la sera per le associazioni che usano le classi. Complice il clima mite, abbiamo acceso il riscaldamento il 5 novembre, posticipando di tre settimane rispetto alla data tradizionale".

E per le famiglie? 

"Abbiamo messo in campo tre misure: una per le famiglie con una prima tranche da 80mila euro per affrontare il rincaro delle utenze: era aperta a tutti, in base alla fascia Isee. Abbiamo coperto 250 utenze e quindi abbiamo deciso di incrementarla di altri 40mila euro. Per aiutare i commercianti con gas e luce abbiamo previsto altri 40mila euro, mentre per le associazioni faremo un bando con un tetto massimo da 20mila euro. Loro ci devono presentare le bollette dello scorso anno e del 2022: verrà pagata la differenza".

Cinzia Gatti

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