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Attualità | 16 giugno 2022, 12:07

Premiato a pieni voti dal ministero il progetto "La via Francigena For All": in arrivo oltre un milione e mezzo di euro

Cirio e Poggio: "Con queste risorse siamo in grado di riportare alla piena efficienza un percorso straordinario, tra i più apprezzati in Europa per la varietà del paesaggio e per la storia che lo ha accompagnato nei secoli"

via francigena - foto d'archivio

Premiato a pieni voti dal ministero il progetto "La via Francigena For All": in arrivo oltre un milione e mezzo

Il Piemonte vince il bando della Via Francigena For All ottenendo l’intera posta di 1,6 milioni di euro sui fondi statali che serviranno a rimettere a nuovo strutture e percorsi della millenaria porta d’ingresso dei viandanti verso la pianura Padana. Il progetto studiato per rendere il sentiero accessibile anche alle persone con disabilità si è laureato a pieni voti ottenendo il massimo del finanziamento dopo l’esame della commissione ministeriale. Si entra così nella fase operativa con l’apertura dei cantieri a partire da oggi lungo i 250 chilometri piemontesi (sui 650 complessivi dell’itinerario) che attraversano 4 parchi naturali e 47 Comuni.

"Siamo particolarmente orgogliosi di questo risultato perché non era facile", hanno sottolineato il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore alla Cultura Turismo e Commercio Vittoria Poggio. "Con queste risorse siamo in grado di riportare alla piena efficienza un percorso straordinario, tra i più apprezzati in Europa per la varietà del paesaggio e per la storia che lo ha accompagnato nei secoli. I fondi europei e ministeriali sono risorse importanti che bisogna saper conquistare e anche spendere bene e il Piemonte può contare su una macchina organizzativa ben rodata e su una squadra capace di vincere anche le sfide più impegnative".

Le risorse serviranno principalmente a migliorare l'accessibilità dei servizi turistici e dei beni culturali e religiosi su 36 chilometri di tracciato. Il tutto affiancato anche da un’indagine esplorativa sul grado di raggiungibilità delle strutture ricettive da parte delle persone con disabilità su tutto il cammino.

A questo si aggiunge la mappatura completa del percorso come, ad esempio, nei due tratti Canavesano e Valsusino, operazione che servirà a restituire alla comunità 20 luoghi culturali per 365 giorni l’anno. Quest’ultima azione ricalca l’iniziativa «Chiese a porte aperte», un sistema unico in Italia di prenotazione, apertura e narrazione automatizzata, tramite smartphone del patrimonio culturale ecclesiastico, che può essere esteso ad altri beni culturali presenti lungo il tracciato della Via Francigena.

Saranno attivati anche tirocini lavorativi rivolti ai soggetti portatori di disabilità presso le strutture di accoglienza (ricettive, della ristorazione etc) e presso gli uffici d’informazione lungo l'itinerario della Via Francigena, una linea d'intervento che si calcola possa coinvolgere almeno 30 persone.

Ma ci sono anche le azioni verso il pubblico (B2C) che comprenderanno campagne stampa e digital e social media marketing, la creazione di pagine web dedicate al progetto e alle esperienze costruite sul tema, l’inserimento nelle campagne di co-marketing, la promozione dedicata in occasione di fiere, eventi speciali, presentazioni e campagne tv.

Tutti gli otto partner hanno espresso soddisfazione per l’obiettivo raggiunto.

Consulta beni ecclesiastici

«La Consulta per i Beni Culturali Ecclesiastici del Piemonte ha contribuito al buon esito del progetto e conferma il suo impegno per raggiungerne gli obiettivi, favorendo l'uso delle nuove tecnologie nella fruizione dei beni culturali nella modalità di accessibilità universale» ha sottolineato l’incaricato regionale per i beni ecclesiastici Don Gianluca Popolla.

Turismo Torino e Provincia

«Siamo soddisfatti - sottolinea Marcella Gaspardone, Manager di Turismo Torino e provincia - di essere stati scelti dalla Regione Piemonte come uno dei partner del progetto Via Francigena For All essendo l'antico cammino, riconosciuto dal Consiglio d'Europa, un'eccellenza del nostro territorio da valorizzare e promuovere come destinazione accessibile; lavoreremo quindi affinché il tratto Canavesano e della Val Susa possano diventare maggiormente inclusivi per accogliere le persone con disabilità e le loro famiglie».

Club Alpino Italiano Piemontese

«Il Club Alpino Italiano condivide con Regione Piemonte la consapevolezza che lo slogan “non lasciare indietro nessuno” rappresenti l'obiettivo centrale della nuova visione di Sviluppo sostenibile del nostro paese per garantire a tutti l'inclusione e la possibilità di una vita sana e dignitosa», ha sottolineato il Presidente del Club Alpino Italiano Piemontese, Bruno Migliorati.

Consulta per le Persone in Difficoltà (CPD)

«Come Consulta per le Persone in Difficoltà – ha detto il direttore Giovanni Ferrero - non possiamo che accogliere con entusiasmo il finanziamento al progetto “Via Francigena for all” che consentirà a “tutti” di poter godere di una delle attrazioni più antiche e caratteristiche del nostro territorio. Se le persone con disabilità rappresentano una voce importante del comparto turistico alla stregua di qualunque altro turista, ben venga che si lavori per consentire loro di essere anche pellegrini oltreché fruitrici del sistema dei sentieri regionale che così tanti turisti richiama dall'Italia e dall'estero».

Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti

«Siamo molto felici del finanziamento del progetto presentato dalla Regione Piemonte - commenta il Presidente regionale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Franco Lepore. È stata premiata una progettualità condivisa tra Istituzioni e Associazioni finalizzata alla resa accessibile di un grande patrimonio turistico regionale. Sono stati pensati diversi accorgimenti e servizi che consentiranno la percorrenza della Via Francigena del Piemonte anche ai turisti con disabilità, nel pieno rispetto del principio della progettazione universale. Un ulteriore passo verso un Piemonte per tutti».

Ente Nazionale Sordi (ENS)

«Nulla su di noi, senza di noi - dichiara il Presidente Regionale dell'Ente Nazionale Sordi del Piemonte Serafino Timeo - la Regione Piemonte ci ha permesso di partecipare in tutti i processi decisionali alla progettazione per far si che si consideri il punto di vista di coloro a cui le decisioni sono destinate. la Via Francigena verrà rivista seguendo un principio di sussidiarietà orizzontale, nel rispetto della Convenzione Onu e del Design for all. I Sordi Piemontesi, italiani e stranieri potranno godere di un'accessibilità a tutto tondo attraverso la Lingua dei Segni e la sottotitolazione»

VisitPiemonte

«Il finanziamento del progetto “Via Francigena for all” rappresenta un’opportunità straordinaria per ampliare l’offerta turistica piemontese, oltre che per consolidare e promuovere, anche con linguaggi e modalità nuove, un’eccellenza come la Via Francigena, cammino tra i più antichi d’Europa – sottolinea il presidente del Cda di VisitPiemonte, Beppe Carlevaris – La messa a sistema delle buone pratiche già esistenti, il completamento dell’accessibilità fisica e cognitiva dei siti e il piano di promozione e commercializzazione dedicato, contribuiranno alla creazione di un  turismo più inclusivo e accogliente, non solo per le categorie di disabili ma per tutti coloro che abbiano difficoltà fisiche anche temporanee. Questo per noi significherà maggiore destagionalizzazione, con ricadute economiche distribuite su tutto l’anno, reputazione e ritorno di immagine: le città europee che a partire dal 2011 si sono aggiudicate premi e riconoscimenti del Consiglio d’Europa “The access city awards” hanno infatti avuto importanti occasioni di visibilità»

I Comuni coinvolti nel progetto «Via Francigena FOR ALL» - 250 KM

Via Francigena Val di Susa

  1. ALMESE
  2. AVIGLIANA
  3. BARDONECCHIA
  4. BORGONE SUSA
  5. BRUZOLO
  6. BUSSOLENO
  7. CAPRIE
  8. CASELETTE
  9. CHIANOCCO
  10. CHIOMONTE
  11. CHIUSA DI SAN MICHELE
  12. CONDOVE
  13. EXILLES
  14. GIAGLIONE
  15. GRAVERE
  16. MEANA DI SUSA
  17. MOMPANTERO
  18. MONCENISIO
  19. NOVALESA
  20. OULX
  21. RIVOLI
  22. ROSTA
  23. SALBERTRAND
  24. SAN DIDERO
  25. SAN GIORIO DI SUSA
  26. SANT'AMBROGIO DI TORINO
  27. SANT'ANTONINO DI SUSA
  28. SUSA
  29. VAIE
  30. VENAUS
  31. VILLAR DORA
  32. VILLAR FOCCHIARDO

Via Francigena Canavesana

  1. BUROLO
  2. BOLLENGO
  3. BORGOFRANCO D'IVREA
  4. CAREMA
  5. CASCINETTE D'IVREA
  6. CAVAGLIA' (BI)
  7. CHIAVERANO
  8. IVREA
  9. MONTALTO DORA
  10. PALAZZO CANAVESE
  11. PIVERONE
  12. SETTIMO VITTONE
  13. ROPPOLO (BI)
  14. SANTHIA' (BI)
  15. VIVERONE (BI)

comunicato stampa

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