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Economia e lavoro | 23 gennaio 2022, 10:50

Legacoop e Fondazione Operti insieme per aiutare i lavoratori in difficoltà a causa del Covid

Prestiti sociali e fondi di garanzia per i soci più fragili delle coop, ma anche un percorso di accompagnamento da parte della Fondazione stessa

Sono molti i lavoratori in difficoltà a causa di due anni di pandemia da Covid

Sono molti i lavoratori in difficoltà a causa di due anni di pandemia da Covid

Mentre la pandemia non molla la presa, in Piemonte si rafforza la rete per aiutare le persone che - proprio a causa del Covid - sono in difficoltà con il lavoro. In particolare, a schierarsi in prima fila sono LegaCoop Piemonte e Fondazione don Mario Operti, che hanno siglato un accordo quadro per la partecipazione delle cooperative al Fondo So.rri.so (Solidarietà che Riavvicina e Sostiene).

Grazie all’accordo infatti sarà possibile per le cooperative associate a Legacoop Piemonte aiutare i propri soci lavoratori più fragili attraverso l’attivazione di prestiti sociali a partire dalla costituzione di una specifica sezione del Fondo di garanzia So.rri.so.

I destinatari del prestito, segnalati dalla stessa cooperativa, saranno inseriti in un percorso di accompagnamento e consulenza individuale svolto dalla Fondazione Operti e che possa portare all’erogazione di una somma fino a 3.000 euro.

Conseguenza diretta della pandemia è la crisi economica che sta colpendo molti lavoratori e molte famiglie. Firmiamo oggi questo accordo con la speranza che possa rappresentare per loro un aiuto concreto non solo economico, ma per evitare che persone in condizioni di fragilità possano cadere facilmente in preda di circuiti viziosi o addirittura vittime di usura. Non a caso abbiamo scelto di collaborare con una realtà, nata in stretto collegamento con la Pastorale sociale e del lavoro della Diocesi torinese, assolutamente trasparente e che sostiene numerosi progetti di assistenza come la Fondazione Operti”, ha precisato il presidente di Legacoop Piemonte, Dimitri Buzio. “Questo accordo è un punto di partenza di una percorso che vogliamo compiere con le nostre cooperative per riuscire a costruire dei progetti e delle reti che permettano di affrontare queste tematiche e offrire soluzioni per i soci. La cooperazione d’altronde si fonda da sempre sul valore dello scambio mutualistico e su quello dell’inclusione sociale, obiettivi a cui dobbiamo tendere anche nel post-pandemia”.

L’accordo firmato con Legacoop Piemonte rappresenta per la Fondazione Operti un’importante occasione per rivolgere l’attenzione al mondo dell’impresa cooperativa. Si aggiunge alle altre adesioni, di Istituzioni e Associazioni, per consolidare uno strumento, il Fondo So.rri.so., con il quale la Fondazione Operti intende accompagnare le persone fragili nelle transizioni economiche della vita, che si sono amplificate con la pandemia”, ha aggiunto Tom Dealessandri, presidente di Fondazione Operti. "Consolidiamo con questa convenzione una rete di collaborazioni utili a creare un’alleanza per l’inclusione sociale e favorire i processi di autonomia. Fondazione Operti apprezza la scelta delle cooperative di utilizzare il Fondo So.rri.so come strumento di welfare rivolto al sostegno ai soci e si rende disponibile ad avviare al più presto il confronto per definire le modalità operative”.

Massimiliano Sciullo

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