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Scuola e formazione | 08 ottobre 2021, 13:22

Chivasso a "misura di bambino", i più piccoli promuovono a pieni voti i Centri Estivi.

Il Comune ha condotto un'indagine statistica tra le famiglie

Foto di repertorio

Foto di repertorio

Tutti promossi a pieni voti i servizi offerti dai Centri Estivi di Chivasso. L’indice medio di soddisfazione dell’utente (ICS), rilevato dall’indagine, si attesta ad 8,9, in una scala di valori che va da 1 a 10. Al questionario hanno risposto 58 genitori su 159 partecipanti, con un incremento del 14% rispetto allo scorso anno.

Tra gli elementi di novità del sondaggio del 2021, curato dall’Ufficio Istruzione e Programmazione con il supporto tecnico dell’Ufficio Informatico Comunale, spicca anche la modalità di somministrazione delle domande sulla qualità del servizio, inviate e restituite in formato digitale per email. E a rispondere stavolta sono stati anche gli stessi utenti diretti dei Centri Estivi, ovvero i bambini. 

La finalità della rilevazione della qualità percepita – ha spiegato il sindaco Claudio Castello ci permette di ottenere un miglioramento del servizio, consentendoci di conoscere i suoi punti di forza e di debolezza, oltre a nuove esigenze delle famiglie e dei loro piccoli, in modo tale da avere tutti gli elementi utili per poter mettere in piedi dei Centri Estivi ogni anno più a misura di genitore e soprattutto di bambino”.

Gli aspetti monitorati sono stati relativi all’adeguatezza degli ambienti in cui si sono tenuti i Centri Estivi, alla percezione avuta dalle famiglie in merito al rapporto creato con il personale impegnato nel servizio, alla valutazione sulle attività proposte e alla loro organizzazione. Le variabili valutate in particolare sono state la struttura e l’ambiente fisico, l’organizzazione, la proposta educativa ed il personale educatore. Quest’ultimo, tra esse, registra il maggior grado di soddisfazione con un punteggio che si attesta a 9,1, e conferma la sua priorità con il 9,3 anche per quanto riguarda il giudizio medio di importanza dato dai genitori. 

Alle famiglie coinvolte è stata offerta anche la possibilità di poter fornire suggerimenti per il miglioramento del servizio: quasi tutti, l’80%, hanno proposto di aumentare le settimane di apertura dei Centri Estivi, che la scorsa stagione sono state articolate, tra i mesi di giugno e luglio, in 6 settimane di attività per la scuola primaria e secondaria di primo grado ed in 4 settimane per la scuola dell’infanzia. 

Grande entusiasmo anche tra i bambini intervistati. L’84,5% di essi si è divertito “tanto”, apprezzando “molto”, al 91,4%, le attività in piscina, ed ha già preannunciato una nuova iscrizione per la prossima estate in una percentuale che si attesta al 93,1.

Le sedi scolastiche in cui si sono tenuti i servizi di Centro estivo, proposti dalla cooperativa Ale.Mar. sono state le scuole dell’infanzia Bambi e Mazzucchelli le primarie Dasso e Marconi.

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