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Economia e lavoro | 07 luglio 2021, 12:58

Aeroporto Torino sempre più green, in arrivo anche la prima ambulanza elettrica

Andorno: "Da gennaio 2021 l'energia elettrica acquistata è prodotta al 100% da fonti rinnovabili". In arrivo anche nuovi parcheggi con colonnine per la ricarica e 15 ettari di verde coltivati a camomilla

Andorno: "Da gennaio 2021 l'energia elettrica acquistata è prodotta al 100% da fonti rinnovabili"

Andorno: "Da gennaio 2021 l'energia elettrica acquistata è prodotta al 100% da fonti rinnovabili"

Parco macchine rinnovato con mezzi ibridi ed elettrici, nuovi parcheggi con colonnine di ricarica, 15 ettari di verde coltivati a camomilla per la tutela della biodiversità. Sono queste alcune delle azioni che l’Aeroporto Sandro Pertini metterà in campo, nell’ambito del progetto “Torino Green Airport”. Un’iniziativa che vuole raccogliere sotto un unico cappello tutti gli interventi orientati alla sostenibilità ambientale.

Da gennaio 2021 solo energia elettrica al 100% da fonti rinnovabili

Dal gennaio 2021 – ha spiegato l’Amministratore Delegato di Sagat Andrea Andorno – l’energia elettrica acquistata è prodotta al 100% da fonti rinnovabili”. E dal punto di vista dei consumi, negli ultimi dieci anni si è registrato -32% sull’energia elettrica, un -20% sul combustile da riscaldamento e -45% di emissioni di CO2. Risultati raggiunti grazie ad interventi di riqualificazione dei fabbricati aeroportuali, alla sostituzione delle luci con nuovi impianti a LED e degli impianti di condizionamento per il fresco ed il caldo.

Entro due anni 40% dei mezzi ibridi o elettrici

Entro il 2023 verrà ampliato il parco mezzi dell’aeroporto con motore ibrido o elettrico, arrivando ad averne entro due anni il 40% sarà di questa tipologia. Sarà poi operativa la prima ambulanza elettrica.  Verranno realizzati gli spazi di ricarica elettrica a disposizione del pubblico: sono in fase di realizzazione un nuovo parcheggio, che disporrà di 8 colonnine per 16 auto, a cui si affianca un nuovo parcheggio dedicato al car sharing elettrico.

Dall'autunno 2021 15 ettari coltivati a camomilla per la biodiversità

Con il progetto Smart Grid, il Sandro Pertini punta poi a produrre energia da fonti energetiche diversecome metano, biogas, idrogeno, fotovoltaico e solare. Nell’ambito della circular economy, per quanto concerne la gestione delle aree verdi e la tutela della biodiversità, Torino Airport ha già adottato un ‘regime di impoverimento’ per rendere il prato dell’aeroporto scarsamente attrattivo per uccelli e fauna. Inoltre, a partire dall’autunno 2021, 15 ettari verranno dedicati alla coltivazione della camomilla che favorisce la biodiversità e non attira animali: il resto del materiale organico raccolto sarà destinato alla produzione di biogas.

Entro il 2024 vasche e filtri per recupero acqua piovana

Per quel che concerne il recupero delle acque, si prevede di accumulare l’acqua piovana attraverso un sistema di vasche e filtri che verrà ultimato entro il 2024, al fine di utilizzarla per le operazioni aeroportuali di pulizia e di ordinaria manutenzione industriale.

Bene traffico aereo nazionale: debole quello verso capitale europee, Grecia e Baleari

E dal punto di vista dei passeggeri, Andorno ha spiegato: "La stagione è partita. L'aeroporto di Torino è tra i pochi in Italia a registrare una crescita del traffico domestico rispetto al periodo pre Covid, grazie ai vettori che hanno puntato sullo scalo". “C’è una forte debolezza invece -ha aggiunto - del traffico internazionale sia rispetto alle capitali europee sia a destinazioni come la Grecia e le Baleari che danno tuttavia qualche segnale di ripresa". "Non mi sento di attribuire questa debolezza al Green Pass, semplicemente. le persone stanno preferendo destinazioni italiane a quelle estere" ha concluso l’Amministratore Delegato.

Cinzia Gatti

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