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Scuola e formazione | 08 marzo 2021, 16:30

Il Piemonte ripiomba nella dad, ma il Politecnico di Torino corre in soccorso delle scuole superiori

A disposizione dei ragazzi di tutta Italia le lezioni che durante Biennale Tecnologia 2020 hanno affrontato materie come letteratura, intelligenza artificiale, digitale, salute e sostenibilità

studente alle prese con un computer

Dal Politecnico una serie di lezioni per gli studenti delle superiori costretti alla dad

Non erano stati certo pensati per questo, ma la capacità di adattamento è una delle chiavi necessarie per affrontare e superare le difficoltà di questo momento. Ecco perché il Politecnico di Torino si fa trovare pronto, al fianco delle scuole superiori, proprio nelle ore in cui sul Piemonte torna a incombere la nube della dad, didattica a distanza.

Un archivio "ereditato" da Biennale Tecnologia

Lo fa mettendo a disposizione dei ragazzi che, con non poca fatica, stanno compiendo il percorso verso il diploma una serie di lezioni registrate in occasione di Biennale Tecnologia 2020. Dall'intelligenza artificiale alla letteratura, dal digitale alla salute, fino alla sostenibilità e altro ancora.
Relatori d'eccellenza, personaggi ed esperti come Telmo Pievani, Luca MercalliBarbara Caputo, Fabio Chiusi, Claudia Durastanti e Stefano Quintarelli. Ma anche Paolo Vineis e Christian Greco, "padrone di casa" del Museo Egizio, che ben conosce come la digitalizzazione stia interessando il mondo della cultura.

Tutto questo è “Biennale per le scuole”, pensata per dare un contributo di qualità a insegnanti, studentesse e studenti delle scuole secondarie di secondo grado. "In linea con l’attuale contesto scolastico, per cui la didattica a distanza ha sempre bisogno di nuovi contenuti, l’iniziativa è pensata come utile complemento alle lezioni frontali per integrare e ampliare il lavoro in aula degli insegnanti e lo studio individuale", si legge nella nota ufficiale dell'ateneo torinese.

Due percorsi a disposizione di studenti e insegnanti

Sono due le proposte formative, fruibili tramite iscrizione: “Sfogliando l'archivio di Biennale” e “Biennale si fa in 5!”. La prima comprende una selezione ragionata di lezioni e incontri di Biennale Tecnologia che affrontano, con taglio divulgativo, argomenti che mettono al centro la tecnologia e il suo ruolo nella società e nella cultura di ieri, di oggi e di domani. Ciascun insegnante potrà dunque costruire un percorso personalizzato per la propria classe tra le proposte delle sezioni Scienza e Tecnologia, con i contributi di personalità come Fabio Chiusi, Ciro Cattuto e David Livingston, Lingua e Letteratura, con Peppino Ortoleva e Stefano Massini e ancora Storia e Filosofia con ospiti come Gustavo Zagrebelsky e Piero Angela.

Con “Biennale si fa in 5!”, invece, ci si potrà immergere nel patrimonio di Biennale Tecnologia in modo innovativo e proattivo: cinque moduli didattici di educazione e cittadinanza scientifica per far riflettere studenti e insegnanti per creare un ponte tra mondo della scuola e mondo della ricerca, affrontando temi sensibili che spaziano dall’Intelligenza Artificiale alla sostenibilità ambientale, dalla salute all’impatto della rivoluzione digitale, fino a indagare l’inconsueto rapporto tra tecnologia e letteratura. Gli approfondimenti - Intelligenza Artificiale: cos’è e cosa c’è da sapere, Come preservare il pianeta: tecnologie per la sostenibilità, Non c’è salute senza tecnologia, Noi e la rivoluzione digitale, Quando la letteratura incontra la tecnologia – si svolgeranno in tre fasi, con la guida e il supporto dei docenti e ricercatori del Politecnico di Torino.

Soprattutto in un periodo così difficile per il mondo della scuola, ci sembra particolarmente importante che il nostro Ateneo offra sostegno ai docenti delle scuole superiori, le più vicine a noi, e ai loro studenti - commenta Juan Carlos De Martin, co-curatore scientifico di Biennale Tecnologia e Vice Rettore del Politecnico di Torino per la Cultura e la Comunicazione -. Dopo il successo delle attività per le scuole di Biennale Tecnologia 2020, quindi, la prima iniziativa di Biennale per l’anno 2021 consiste nell’offerta di contenuti selezionati di cultura politecnica, con l’obiettivo di favorire, già al livello di scuole superiori, qual dialogo tra saperi – umanistici, sociali, tecnico-scientifici, artistici - che è indispensabile per capire davvero il mondo in cui viviamo e per diventare cittadini consapevoli”.

Massimiliano Sciullo

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