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Economia e lavoro | 13 novembre 2020, 07:00

Sigaretta elettronica: qual è l’aroma che fa per te?

La parte migliore di possedere una sigaretta elettronica è perdersi il gusto, spesso poco piacevole, del tabacco per aromi fruttati e dolci, oppure svapare con liquidi aromatizzati al tabacco stesso.

Sigaretta elettronica: qual è l’aroma che fa per te?

La parte migliore di possedere una sigaretta elettronica è perdersi il gusto, spesso poco piacevole, del tabacco per aromi fruttati e dolci, oppure svapare con liquidi aromatizzati al tabacco stesso. Insomma: il mercato propone un’ampia scelta per soddisfare i propri gusti, potendo rendere personale il proprio modo di fumare.

Negli anni, sono sorti diversi shop online: in questo caso, dare un'occhiata agli aromi per sigaretta elettronica Terpy potrebbe essere l’ideale.

Aromi concentrati per sigarette elettroniche: cosa sono?

Un aroma concentrato, come è facilmente intuibile, ne indica una tipologia non diluita. Ad esser più specifici, una minima parte viene diluita col glicole propilenico. Dopodiché, per assicurare che un aroma rispecchi delle caratteristiche specifiche, verrà composto da sostanza e estratti organici: si tratta, semplicemente, di quelle che danno un vero e proprio gusto.

Bisogna immediatamente specificare che, trattandosi di aromi puri, non possono essere utilizzati così come sono. Al contrario, senza diluirli nel modo giusto, si rischierebbe di danneggiare la propria e-cig.

Quando ci si avvicina al mondo degli aromi per sigarette elettroniche, si avrà a propria disposizione una scelta più vasta di quanto ci si aspetti: da aromi tabaccosi, a quelli al cioccolato, al caramello, fruttati, o persino combinati in un mix di vari gusti.

La tipologia di cui si sta trattando, cioè quella degli aromi concentrati, appare più apprezzata di quelli scomposti: gli svapatori, con i primi, si garantiscono dei sapori più intensi e consistenti.

Aromi e liquidi per sigarette elettroniche: sono dannosi per la salute?

Prima di proseguire, risulta più che lecito fornire dei chiarimenti riguardo l’eventualità di prodotti dannosi per la salute. In verità, ciò che ha reso le e-cig così popolari in tutto il mondo, riguarda proprio lo studio che numerosi medici hanno condotto al riguardo. 

A tal proposito, sarebbe interessante leggere un caso studio condotto presso gli UK, precisamente dalla Cancer Research: è stato dimostrato che, durante un periodo di sei mesi, i pazienti che hanno fatto un esclusivo uso di sigarette elettroniche, sono riusciti a diminuire in maniera evidente le sostanze cancerogene nel proprio organismo.  

Ciò non significa che sia stata accertata la completa innocuità delle sigarette elettroniche, ma quasi sicuramente non hanno impatti negativi sul proprio corpo, così come le sigarette tradizionali. Bisogna considerare che si potrà volontariamente diminuire il livello di nicotina da assumere: nelle e-cig, è consentita una percentuale che va da 0% a 1,6%. 

Da questo punto di vista, è evidente che si inizierà a salvaguardare il proprio stato di salute, potendo intraprendere un graduale percorso per distaccarsi, in maniera definitiva, dalla nicotina: sostanza psicoattiva che, agendo sul sistema nervoso, modula e regola il proprio umore. In sintesi, le sensazioni di piacere avvertite temporaneamente quando si fuma, sono una risposta del proprio cervello al propagarsi della nicotina nel proprio corpo: è questo il motivo per cui si parla di dipendenza da tabacco.

Per quanto si possa essere scettici al riguardo delle sigarette elettroniche, per molte persone si sono rivelate un alleato valido per concedersi del tempo e smettere di fumare. Inoltre, cioè che rende le sigarette elettroniche meno dannose è l’assenza della combustione. I liquidi, grazie all’atomizzatore, si scaldano e diventano vapore.

Ciò significa che non verranno bruciate molteplici sostanze e componenti chimiche ritenute dannose, ma soprattutto cancerogene sul lungo periodo. Infatti, tra sostanze tossiche e cancerogene, quotidianamente si sceglie di provocare dei danni irreversibili alla propria salute, ma anche a quella di coloro che ci circondano, a causa del fumo passivo. Anche questa problematica sembra esser risolta con le sigarette: il vapore che sprigionano non ha effetti sulle persone presenti.

Quale aroma scegliere?

Come accennato in precedenza, la scelta del liquido e, di conseguenza, dell’aroma può prendere mille vie differenti. Prima di tutto, però, bisognerà considerare la qualità: prodotti di scarsa qualità non offriranno i sapori sperati, e potrebbero persino danneggiare le componenti interne delle proprie e-cig.

Partendo da un classico, tra gli aromi concentrati più amati dai fumatori abituali ci sono quelli tabaccosi. E’ facilmente intuibile che richiamano il tipico gusto di una sigaretta tradizionale, ma lasciano il palato fresco dopo uno svapo. Ancor più interessante è sapere che si può optare per aromi tabaccosi alla menta: uno di quelli più utilizzati per smettere di fumare.

Allo stesso tempo, si potranno trovare aromi tabaccosi ma con note dolci e gradevoli alla vaniglia, o anche allo zucchero filato. Tra gli aromi cremosi non si può non menzionare quello al caffè: un tocco di classe per gli italiani, che smorza il sapore del tabacco con uno degli aromi più amati di sempre. 

Infine, gli aromi fruttati sono quelli che garantiscono una dolcezza e una sinuosità ad ogni tiro: difatti, sono tra i più scelti sia da uomini che da donne. Dal sapor di fragola, pesca, all’ananas e al mango, ce n’è davvero per tutti i gusti!

Nel caso degli aromi concentrati di cui si è discorso in precedenza, è chiaro che andranno diluiti con un liquido neutro, di solito composto da: acqua demineralizzata, glicerolo vegetale e glicole propilenico. Inoltre, se si preferisce, si potranno acquistare basette per nicotina, cioè dei flaconcini da aggiungere.

Per coloro che, al contrario, non sono ancora pratici di tutto ciò, basterà optare per un’altra soluzione: l’acquisto di liquidi pronti, già diluiti, che richiamano ugualmente gli aromi e le sensazioni descritte in precedenza. Anche in questo caso, si sceglierà personalmente la dose di nicotina da voler assumere, preferendo livelli iniziali più elevati se, col tempo, si ha intenzione di non fumare più

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