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Cronaca | 10 luglio 2020, 09:00

Impianto a biometano a Caluso: il "no" di Vox Italia

"In un’area come quella del chivassese, già profondamente segnata da diverse emergenze ambientali irrisolte, l’impatto sarebbe devastante"

Impianto a biometano a Caluso: il "no" di Vox Italia

Vox Italia dice no alla realizzazione di un impianto di produzione biometano e compost nel Comune di Caluso. Verrà realizzato nella zona periferica del paese, nell'area ex Edilias, a soli due chilometri dalle frazioni chivassesi Mandria e Boschetto vicinissimo agli agglomerati residenziali di Cascina Violina, Cascina Speranza, località Campagna e Molinetto Rosso. Tratterà 55 mila tonnellate all’anno di Forsu e 20 mila tonnellate, di scarti di frazione verde.

"E’ l’ennesimo tentativo delle solite lobby di accaparrarsi fondi pubblici per la costruzione di impianti considerati “green” ma che, nella pratica, rappresentano solo una fonte di facili profitti a discapito della salute dei cittadini e dell’ambiente - dichiara Vox Italia -. Sono progetti obsoleti e inquinanti, promossi da società di comodo senza legami con il territorio e presentati "a raffica" a varie amministrazioni comunali. In questo momento la provincia torinese è però prossima all’autosufficienza in termini di gestione dei rifiuti organici urbani, con l’impianto di Pinerolo che a breve aumenterà la propria capacità a 90.000 tonnellate all'anno: il progetto di Caluso da 55.000 tonnellate all'anno sarebbe quindi superfluo e dovrebbe “importare” rifiuti da altre province e regioni per essere profittevole".

Sostiene che il chivassese sia una zona già compromessa dal punto di vista ambientale.
"In un’area come quella del chivassese, già profondamente segnata da diverse emergenze ambientali irrisolte, l’impatto sarebbe devastante. Oltre agli odori nauseabondi che infesterebbero l’aria per chilometri, lo stabilimento si troverebbe a poche centinaia di metri da vari centri abitati e da uno dei principali pozzi di captazione dell’acquedotto municipale: non esisterebbe un collegamento alle fognature per lo scarico delle acque reflue (che verrebbero immesse nei canali di irrigazione), quindi il pericolo di inquinare le falde sarebbe altissimo".

Vox Italia è pronta a supportare con ogni mezzo la battaglia di cittadini, comitati ed associazioni che vogliono opporsi all'opera. "Mentre i sindaci di Chivasso, Rondissone e Mazzè hanno respinto immediatamente la proposta, sia la sindaca di Caluso che Chiara Appendino, in qualità di sindaco metropolitano, si sono dichiarate disponibili a trovare un accordo. Non possiamo fare altro che aspettarci il peggio. Appendino ha già dimostrato da che parte sta dopo aver presentato ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del TAR che aveva bloccato nei mesi scorsi un progetto simile a Rondissone", ha concluso Vox Italia.

Redazione

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