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Cronaca | 23 febbraio 2020, 19:10

Coronavirus, Nosiglia: "Comunione nelle mani, no al segno della Pace e niente acquasantiera"

L'arcivescovo di Torino ha sancito, fino a domenica 1 marzo, lo stop anche alle attività parrocchiali, di oratorio e di catechismo. Per il mercoledì delle Ceneri, niente funzioni per i bimbi e cenere direttamente sulla fronte

Coronavirus, Nosiglia: "Comunione nelle mani, no al segno della Pace e niente acquasantiera"

Sospese le attività pastorali in tutte le parrocchie almeno fino a domenica prossima, soprattutto quelle di catechismo, in ogni oratorio, eccetto le Messe. Stop anche alle attività pubbliche degli uffici della Curia. E quando si celebra la Messa, la Comunione va data dando l'ostia in mano e non direttamente in bocca, sospendendo il rito dello scambio della pace (che prevede la stretta di mano) e senza usare l'acquasantiera, che andrà svuotata.

Anche la Chiesa torinese si adatta alle difficoltà del momento legate al Coronavirus e alla diffusione del contagio, anche in Piemonte e anche a Torino. Lo ha ufficializzato l'arcivescovo Cesare Nosiglia, che ha spiegato come la decisione sia presa "In attenta sintonia con quanto disposto dalle autorità regionali e come misura sanitaria precauzionale nei confronti del diffondersi del corona virus anche nella nostra Regione, sentiti i pareri degli organismi competenti della Curia".

Le modifiche riguarderanno anche i riti delle Ceneri, fissate per mercoledì 26 febbraio: "Si impongano le ceneri direttamente sul capo dei fedeli
senza alcun contatto fisico e non si facciano celebrazioni per i
bambini al fine di tutelarne la salute", dice Nosiglia.

Massimiliano Sciullo

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