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Eventi | 06 febbraio 2020, 20:32

La Fondazione Carnevale di Ivrea: "Nessun intento discriminatorio nella selezione degli Ufficiali"

La replica agli 11 ricorrenti che avevano chiesto l'annullamento del Bando di Arruolamento

La Fondazione Carnevale di Ivrea: "Nessun intento discriminatorio nella selezione degli Ufficiali"

L’avvocato Celere Spaziante, che ha rappresentato la Fondazione dello Storico Carnevale di Ivrea di fronte al TAR di Torino nell’udienza cautelare anticipata del 5 febbraio, replica all’avvocato Bruno Sarzotti, legale degli 11 ricorrenti che avevano richiesto l’annullamento del Bando di Arruolamento Ufficiali per la campagna 2020.

“Sicuramente c’è molta soddisfazione per l’esito dell’udienza, ma visto che questa vertenza è stata sollevata da chi oggi dichiara di ritirarsi unicamente per amore del Carnevale, è necessario fare chiarezza. La dichiarazione del legale di controparte, secondo la quale la rinuncia all’istanza di sospensiva sarebbe avvenuta nel solo interesse della Città di Ivrea e del Carnevale stride con la richiesta di anticipazione dei termini processuali per arrivare a discutere la sospensiva il 5 febbraio, cioè prima dell’inizio del Carnevale".

"La Fondazione ha adottato tutte le misure necessarie per dimostrare che non vi erano ragioni per opporsi al bando. Come dichiarato dallo stesso avvocato Sarzotti nel corso dell’udienza la decisione di ritirare la richiesta è avvenuta anche alla luce delle memorie difensive redatte dai legali della Fondazione, nelle quali è emersa con tutta evidenza che il bando contestato risponde alla necessità di salvaguardare la sicurezza delle persone che rappresentano le figure del Carnevale e chi assiste alla manifestazione".

"Altrettanto evidente il fatto che non vi sia stato alcun criterio discriminatorio nella selezione degli Ufficiali. Siamo pertanto certi che l’udienza del 7 ottobre confermerà nel merito la legittimità del bando”.

comunicato stampa

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