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Attualità | 09 settembre 2019, 05:50

Primo giorno di scuola a Torino e provincia, Cirio: "Nessuno sia lasciato indietro o solo"

Suraniti (URP): "Lavoreremo con maggiore intensità per una scuola aperta a tutti, che sappia insieme favorire l'inclusione e coltivare il talento e le potenzialità"

Primo giorno di scuola a Torino e provincia, Cirio: "Nessuno sia lasciato indietro o solo"

Suonano le prime campanelle del nuovo anno scolastico, a Torino e provincia. Sono oltre 270,370 mila gli alunni a sedersi ai banchi, con un decremento pari a 1902 rispetto al 2018/19, soprattutto nella scuola dell'infanzia e primaria.

Secondo i dati forniti dall'URP per la Città metropolitana, risultano stabili gli studenti della scuola secondaria di I grado, in aumento quelli della secondaria di II grado. Il 30% dei "primini" ha scelto il liceo classico, il 13,31% lo scientifico tradizionale; seguono le scienze applicate all'11,94% e le scienze umane con l'11,65% degli iscritti. 

Per il 2019/20, inoltre, sono stati autorizzati cinque nuovi indirizzi musicali nella scuola secondaria di I grado, negli istituti comprensivi torinesi "Leonardo da Vinci", "Pacinotti" e "Peyron", più Nichelino e San Mauro.

Le risorse investite in termini di organico sono superiori all'anno precedente, con 127 posti curricolari in più, mentre il numero medio di alunni per classe (21,37 contro 21,50 dello scorso anno) è diminuito per ogni ordine e grado di scuola. Cresce, poi, il numero degli alunni con disabilità: 7957 fra tutti gli ordini e gradi, rispetto ai 7740 del 2018/19. 

Dall'URP sottolineano: "l'andamento decrescente del rapporto docenti di sostegno e alunni con disabilità dimostra che negli ultimi anni si sono investite sempre più risorse per l'inclusione e il diritto allo studio. Già nel mese di settembre e durante il corrente anno scolastico saranno assegnati ulteriori posti in deroga di sostegno".

Così Stefano Suraniti, dirigente dell'ambito territoriale di Torino, ha voluto salutare tutti gli allievi: "L’avvio di un nuovo anno scolastico rappresenta sempre l’inizio di una nuova sfida. Lo è per le studentesse e per gli studenti che sono coinvolti in un percorso di studio e di crescita; lo è per i genitori, che nutrono legittime aspettative educative e formative nei confronti della scuola; lo è per gli insegnanti che accolgono gli studenti al fine di permettere loro la massima espressione delle potenzialità, nell’ottica dell’inclusione e del successo formativo; inoltre lo è per il personale ATA che garantisce la piena funzionalità della scuola; infine lo è per i Dirigenti Scolastici che svolgono il ruolo di governance con un’accorta regia e una paziente mediazione".

"Lavoreremo - ha aggiunto - con maggiore intensità per una scuola che, come dice la nostra Costituzione, sia aperta a tutti e che sappia insieme favorire l'inclusione e coltivare il talento e le potenzialità che sono presenti in tutti i ragazzi e le ragazze. All'inizio di questo anno scolastico sento, infine, di dovere richiamare tutti sulla necessità di un'attenzione sempre più marcata al consolidamento di una cultura che rispetti l'altro e di una valorizzazione delle potenzialità nell’ambito del progetto di vita dello studente".

La nuova giunta regionale ha deciso di inaugurare l’anno scolastico non in un unico luogo, ma con una presenza diffusa in tutte le province. Così il governatore della Regione Piemonte Alberto Cirio e l'assessora all'istruzione Elena Chiorino fanno gli auguri in particolari ai nuovi studenti che  "entreranno per la prima volta in classe bambini e usciranno adulti, formati e pronti ad affrontare al meglio le sfide della vita".

"Per noi - aggiungono - l’istruzione è fondamentale, e pertanto la Regione farà tutto ciò che è necessario per garantire agli studenti tutti i servizi che possano supportare il loro percorso formativo".

"Il nostro pensiero - concludono - va anche ai ragazzi costretti a seguire i corsi nei luoghi di cura: noi siamo al loro fianco affinché il percorso terapeutico non comprometta il loro diritto all’istruzione. Nessuno deve essere lasciato indietro o, ancor peggio, solo. Che quello che sta per inaugurare sia quindi un anno sereno, proficuo e di grande crescita per tutti. In bocca al lupo, ragazzi. Non scordatevi mai che il futuro del Piemonte e dell'Italia è nelle vostre mani".

Per il primo giorno di scuola, la sindaca di Torino Chiara Appendino sarà ospite dell'istituto "Marconi-Antonelli", assieme all'assessora Antonietta Di Martino. 

Redazione

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