Sarà una tre giorni dedicata a sport, natura, cultura e promozione del territorio quella di Festivalle 2026, la manifestazione in programma dal 5 al 7 giugno nel cuore dell’Alta Valle Argentina. Un appuntamento che vedrà protagonista il Parco Naturale Regionale delle Alpi Liguri, impegnato nella valorizzazione del progetto europeo RivierAlp, con una giornata inaugurale ricca di eventi e con la partecipazione straordinaria dell’ex campione di sci Giorgio Rocca, testimonial e moderatore delle iniziative.
L’intera giornata di venerdì 5 giugno sarà infatti dedicata al tema della mobilità sostenibile, delle ciclovie e dei cammini, con l’obiettivo di promuovere il territorio transfrontaliero attraverso esperienze outdoor capaci di connettere costa ed entroterra.
Eductour in ebike con Giorgio Rocca
Il primo appuntamento sarà l’eductour “RivierAlp: Pedalando con Giorgio Rocca alla scoperta delle Alpi del Mediterraneo”, in programma dalle 10 alle 12.30. L’iniziativa prevede un tour in ebike lungo il tracciato RivierAlp, da Colle Sanson a Molini di Triora, insieme a rappresentanti istituzionali e associazioni sportive. Al fianco dei partecipanti ci sarà proprio Giorgio Rocca, che accompagnerà il gruppo lungo un percorso pensato per raccontare il potenziale outdoor del comprensorio alpino e ligure. Durante l’esperienza saranno realizzati contenuti video e fotografici dedicati alla promozione del territorio, grazie alla presenza di un videomaker incaricato di documentare l’iniziativa. Le riprese partiranno dalla pista ciclabile del Ponente ligure per arrivare ai percorsi dell’alta valle, mettendo in evidenza il collegamento tra mare e montagna e le opportunità offerte da ciclovie e itinerari sostenibili. L’obiettivo è valorizzare un’offerta turistica sempre più orientata allo sport, alla mobilità dolce e alle esperienze immersive nella natura, puntando sulla rete di percorsi che unisce le Alpi al Mediterraneo.
Tavola rotonda e inaugurazione ufficiale di Festivalle
Nel pomeriggio, alle 16.30, spazio all’inaugurazione ufficiale di Festivalle e alla tavola rotonda dal titolo “RivierAlp: Pedalando con Giorgio Rocca alla scoperta delle Alpi del Mediterraneo – Riflessioni a confronto”. L’incontro pubblico vedrà la partecipazione di amministratori, associazioni sportive e ospiti istituzionali chiamati a confrontarsi sul valore strategico delle nuove ciclovie e del Cammino RivierAlp nello sviluppo turistico del territorio transfrontaliero. Partendo dall’esperienza vissuta durante l’eductour del mattino, Giorgio Rocca guiderà il dialogo affrontando temi centrali come sport, turismo lento, sostenibilità ambientale e nuove opportunità economiche per le aree interne. Ogni relatore illustrerà il proprio contributo al progetto, evidenziando le potenzialità delle infrastrutture outdoor nel creare nuove occasioni di crescita e attrattività per il comprensorio alpino e ligure.
“Festivalle rappresenta una vetrina straordinaria per il cuore dell’Alta Valle Argentina e per l’intero comprensorio del Parco Alpi Liguri - evidenzia il Presidente del Parco, Alessandro Alessandri - “Come Ente Parco siamo presenti con due iniziative di forte spessore, che mettono al centro la nostra visione strategica del territorio: un turismo outdoor che sia unione, sostenibilità e valorizzazione delle nostre eccellenze. Il progetto transfrontaliero ‘RivierAlp’ incarna perfettamente questo spirito. Venerdì 5 giugno vivremo una giornata fondamentale per promuovere le nostre ciclovie e i nostri cammini come motori di sviluppo economico e turistico, capaci di creare un legame indissolubile e fluido tra la costa e l’entroterra, tra il mare e la montagna. Siamo profondamente orgogliosi di avere al nostro fianco, come testimonial e moderatore d’eccezione, un grandissimo campione sportivo come Giorgio Rocca: la sua presenza darà una risonanza straordinaria al nostro comprensorio outdoor. Attraverso i contenuti video e fotografici che realizzeremo lungo i tracciati racconteremo un’esperienza immersiva unica. La tavola rotonda sarà poi il momento pubblico ideale per confrontarci con le istituzioni e le associazioni sportive, condividendo riflessioni e contributi per far fare al nostro territorio quel salto di qualità che merita, consolidando la nostra identità di destinazione outdoor d’eccellenza”.
“Festivalle è un esempio concreto di come l’entroterra ligure possa crescere valorizzando il patrimonio naturalistico delle nostre vallate, rafforzando il legame tra comunità locali, sport e ambiente e contribuendo a creare nuove opportunità per il territorio - dice Alessandro Piana, assessore ai Parchi di Regione Liguria - “Stiamo continuando a investire sulla rete sentieristica, sulla promozione delle aree interne e sui progetti capaci di mettere in connessione costa ed entroterra, come RivierALP, che proprio durante Festivalle troverà un importante momento di valorizzazione internazionale grazie alla partecipazione di Giorgio Rocca e alle iniziative promosse dal Parco delle Alpi Liguri”.
“Come Regione abbiamo deciso di investire su Festivalle, che interesserà Molini di Triora e il suo territorio, perché rappresenta in pieno - sottolinea Luca Lombardi - assessore regionale al Turismo, “la nostra idea di promozione del territorio e dell’entroterra in particolare. Per tre giorni il bellissimo borgo catalizzerà l’attenzione di tutti gli appassionati di outdoor, attività che si può praticare in tutta la Liguria e quindi in Valle Argentina per dodici mesi all’anno. Ottocento partecipanti alle attività outdoor significano un grande ritorno per tutte le strutture ricettive e avranno un’enorme ripercussione economica su tutto il comprensorio”.
“Siamo onorati - afferma Manuela Sasso, sindaco di Molini di Triora - di poter ospitare per il secondo anno Festivalle, un festival nato da un’idea condivisa tra l’Amministrazione comunale e l’associazione Ardesia, che ne cura l’organizzazione. Riteniamo che questo progetto sia vincente perché valorizza e promuove le attività e le esperienze già presenti sul territorio e che si possono vivere quasi tutto l’anno in Alta Valle Argentina. La manifestazione rappresenta quindi un importante strumento di promozione del territorio e delle sue peculiarità”.
Un progetto europeo per rilanciare il territorio
Il progetto RivierAlp, inserito nel Programma Interreg VI-A Italia-Francia Alcotra 2021-2027, nasce con l’obiettivo di sostenere la rinascita di un territorio transfrontaliero duramente colpito negli ultimi anni da eventi atmosferici estremi che hanno compromesso paesaggio, infrastrutture e tessuto socioeconomico. Attraverso una proposta turistica basata sulla scoperta lenta e sostenibile del territorio, RivierAlp punta a mettere in rete itinerari, paesaggi, tradizioni e prodotti di eccellenza, con l’intento di generare ricadute economiche positive e migliorare la qualità della vita delle comunità locali. “La strategia è finalizzata al riposizionamento del territorio sulla scena europea”, sottolinea il presidente del Parco delle Alpi Liguri Alessandro Alessandri, “grazie a una narrazione inclusiva e partecipata capace di garantire alle generazioni future concrete possibilità di sviluppo che permettano loro di restare sui territori e investirvi nuove energie”.
I partner del progetto RivierAlp
RivierAlp è realizzato grazie al contributo dell’Unione Europea nell’ambito del programma Interreg VI-A Francia-Italia Alcotra 2021-2027 ed è finanziato all’80% attraverso il FESR – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e al 20% tramite contropartite pubbliche nazionali.
Il partenariato comprende:
- Comune di Limone Piemonte (capofila)
- Conitours – Consorzio Operatori Turistici Provincia di Cuneo
- Communauté d’Agglomeration de la Riviera Française
- Office de Tourisme Communautaire Menton Riviera & Merveilles
- Département des Alpes-Maritimes
- Ente di gestione delle Aree Protette delle Alpi Marittime
- Comune di Sanremo
- Parco Naturale Regionale delle Alpi Liguri
- Provincia di Imperia
Festivalle si conferma così non soltanto un evento culturale e sportivo, ma anche una vetrina strategica per promuovere un nuovo modello di turismo sostenibile capace di unire ambiente, mobilità dolce e sviluppo delle comunità locali.
















