(Adnkronos) - Mentre 'Michael' diventa anche il re del botteghino (dal 22 aprile ad oggi in Italia ha totalizzato oltre 6 milioni di euro), una domanda continua a rimbalzare tra fan e curiosi: dov’è Janet Jackson? La sorella più famosa di MJ (anche lei tra le artiste pop più vendute di sempre) non c’è, né sullo schermo né sul tappeto rosso delle tappe del tour promozionale. E non è un dettaglio. Nel film ci sono Michael, interpretato dal vero nipote Jafaar Jackson, insieme ai quattro fratelli maggiori con i quali formavano i Jackson 5: Jermaine (papà di Jafaar), Tito, Marlon, Jackie. Compaiono anche la mamma Katherine (interpretata da Nia Long), papà Joe (Colman Domingo) e la sorella maggio La Toya (Jessica Sula). Ma di Janet nessuna traccia, come se non fosse mai esistita. "Avrei voluto che ci fossero tutti. Le è stato chiesto, ma ha gentilmente declinato", ha spiegato LaToya in occasione della premiere a Los Angeles. Tra gli assenti figurano anche Randy e Rebbie Jackson: un caso diverso da quello di Janet, perché a differenza della sorella non hanno avuto un ruolo centrale nella carriera di Michael.
Secondo indiscrezioni riportate da 'Tmz', durante una proiezione privata riservata alla famiglia, Janet avrebbe criticato ogni scena, telefonando poi a Jermaine - produttore del film e padre dell’attore protagonista - per esprimere il suo disappunto. Un gossip che La Toya ha smentito a 'Entertainment Tonight': "Non c’è stato assolutamente alcun problema, proprio nessuno. Credetemi". Ma la storia familiare dei Jackson racconta altro. I dissapori più profondi non riguarderebbero Janet e Michael, ma Randy e Jermaine. Una frattura nata decenni fa e mai davvero ricostruita. Tutto comincia negli Anni 70, quando Randy sostituisce Jermaine nei Jackson 5 dopo l’addio all'etichetta discografica Motown, mentre Jermaine resta come solista (anche perché sposato con Hazel Gordy, figlia del fondatore dell’etichetta). La distanza si trasforma in rottura negli anni 90, quando Jermaine sposa in segreto Alejandra Oaziaza, ex compagna di Randy e madre dei suoi due figli. Da quel matrimonio nascono altri due figli, tra cui Jaafar, oggi protagonista del film. Una vicenda che, secondo varie fonti, avrebbe portato i due fratelli a non parlarsi per anni. Janet, molto legata a Randy - con il quale ha fondato Rhythm Nation Records nel 2015 - potrebbe aver scelto di non sostenere il progetto in segno di vicinanza a Randy. E chissà se questi dissapori, finora rimasti nel territorio dei rumors, dovessero riemergere, Janet - magari insieme a Randy - potrebbe persino decidere di rispondere a 'Michael' a colpi di... biopic.
La scelta di Janet ha diviso i fan di Michael Jackson. "Lei è egoista. Come molti di voi, anch’io ero pronto a giustificarla, finché non l’ho vista condividere un post per il 25esimo anniversario del suo album ('All for You', ndr) proprio nel giorno dell’uscita del film. Mi dispiace, ma penso che avrebbe dovuto trovare un modo per partecipare al progetto. Perfino La Toya - che ha tradito MJ - era nel film", scrive un utente sul web. Un altro ribatte: "Egoista sarebbe stato comportarsi come hanno fatto La Toya e Jermaine quando MJ era nel suo momento peggiore. Lei, invece, all’apice della sua carriera, quando aveva tutto da perdere, ha sostenuto lui. Egoista sarebbe non dire apertamente che lui era innocente".










