Cronaca | 01 aprile 2026, 09:15

Spaccio e degrado, a Chivasso prorogata la "zona rossa" vicino alla stazione

Il sindaco: "Chiesto più attenzione e controlli anche in altre aree della città"

Spaccio e degrado, a Chivasso prorogata la "zona rossa" vicino alla stazione

Il sindaco di Chivasso Claudio Castello ha riferito ieri sera in Consiglio comunale l’esito del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocato lunedì scorso, 30 marzo, dal Prefetto di Torino Donato Cafagna a seguito della richiesta avanzata dallo stesso primo cittadino per la proroga della zona rossa nell’area della stazione ferroviaria. La precedente proroga è scaduta lo scorso 20 marzo, ma le valutazioni condivise con le forze dell’ordine hanno reso opportuno un ulteriore periodo di applicazione delle misure straordinarie. Durante il Comitato, Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza, alla presenza della dottoressa Gabriella Viglione Procuratore Capo della Repubblica presso il Tribunale di Ivrea, hanno illustrato l’attività svolta negli ultimi mesi e gli effetti positivi registrati in termini di prevenzione, controllo e contrasto dei fenomeni critici presenti nell’area.

Alla luce di questi elementi, il Prefetto ha accolto la richiesta del Comune, concedendo una proroga di ulteriori tre mesi della zona a vigilanza rafforzata a partire da giovedì 2 aprile.

Le zone

Il nuovo provvedimento prefettizio prevede inoltre l’applicazione dell’ordine di allontanamento rivolto ai soggetti denunciati negli ultimi cinque anni per reati contro la persona, il patrimonio, stupefacenti o armi, qualora pongano in essere comportamenti violenti, minacciosi o molesti nelle aree interessate. Le zone coinvolte comprendono via Roma (da piazza Garibaldi a via Cairoli/via San Carlo), piazza Garibaldi, via Caluso (angolo via Boris Bradac), piazzale Ceresa, via Ceresa, piazzale Movicentro – stazione bus, piazza 12 maggio 1944, via Italia (da piazza Garibaldi a via Cairoli). Particolare attenzione sarà riservata alle ore serali e notturne (19.00–06.00) e alle aree entro 50 metri da esercizi pubblici e distributori automatici già destinatari di provvedimenti per ordine pubblico o somministrazione irregolare.

Più controlli

Il sindaco Castello ha inoltre sottolineato che l’impegno per la sicurezza non riguarda solo l’area della stazione: "La sicurezza urbana – ha detto in Consiglio comunale - deve essere garantita in tutto il territorio cittadino, comprese le frazioni. Per questo abbiamo chiesto che l’attenzione e i controlli vengano mantenuti e, dove necessario, rafforzati anche in altre zone sensibili della città".

comunicato stampa

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