I temi correlati alle prospettive presenti e future dell’Intelligenza Artificiale ispirano uno spettacolo teatrale accattivante e originale, forse uno dei primi incentrati su questa tematica attualissima. Dopo il tutto esaurito registrato per la prima del 22 febbraio, Le Avventure di H.Z. torna sul palco con una replica il 1° marzo presso il Teatro Daimon (Via Domodossola 27, Torino). Lo spettacolo, già vincitore del Bando UILT (Unione Italiana Libero Teatro) e della Rassegna InFesTanti 2026 (dedicata ai talenti under 35), si conferma una delle proposte più originali e innovative della nuova stagione teatrale.
Ambientato in un mondo magico dove virtù umane, supereroi e personaggi rocamboleschi convivono, Le Avventure di H.Z. mette in scena un racconto che intreccia amore, conoscenza, semplicità e coraggio, restituendo al pubblico un’esperienza poetica, ironica e sorprendentemente attuale.
Lo spettacolo racconta l’incontro tra Flora, una scrittrice nostalgica legata a un mondo lento e analogico, e un enigmatico “Logaritmico”, uomo del futuro che promette longevità, fama e ispirazione attraverso algoritmi e codici binari. Il loro confronto diventa il cuore di un viaggio che attraversa epoche e sensibilità, interrogando il rapporto tra creatività umana e progresso tecnologico.
A dare ritmo alla narrazione è il viaggio musicale tratto dall’album “Virtues” di H.Z. (Hayllin Zed), che accompagna l’evoluzione dei personaggi e introduce le virtù che guidano l’intero progetto artistico. Completano il quadro una domestica tuttofare dai toni comici e una Musa-quadro centenaria, figura simbolica che dispensa consigli e ispirazione dall’alto della sua cornice.
«L’idea nasce dai grandi cambiamenti degli ultimi anni e dal dibattito sull’Intelligenza Artificiale – afferma Stefania Camoletto, curatrice dello spettacolo -. Per la prima volta ho percepito un mondo scientifico incerto sul futuro. In questa creazione artistica immagino un’integrazione armoniosa tra virtù umane e IA, un equilibrio che nella realtà è ancora tutto da costruire».
Lo spettacolo, infatti, nasce all’interno del più ampio progetto Hayllin Zed, un percorso narrativo che unisce musica, teatro e letteratura. Il viaggio musicale prende avvio nel 2018 con il brano electroswing internazionale You don’t wanna, prosegue nel 2021 con Tread on my soul e culmina nel 2023 con “Virtues”, concept album che anticipa temi e personaggi del romanzo di prossima pubblicazione.
Lo spettacolo teatrale rappresenta la sintesi di questo universo: una narrazione scenica che fonde danza, musica e recitazione, trasformando il concept musicale in un racconto teatrale corale e coinvolgente.
La giuria della Rassegna InFesTanti 2026 ha premiato lo spettacolo per la capacità di affrontare temi complessi – creatività, ispirazione, futuro dell’uomo – con leggerezza, ironia e un linguaggio accessibile.
Per info e biglietti è possibile contattare il numero 349/3962510 fino ad esaurimento dei posti.














