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Eventi | 31 marzo 2024, 06:00

Cosa fare a Torino nel weekend: gli eventi fino a domenica 31 marzo

Poco teatro e molta danza questa settimana. Al Regio debutta "La fanciulla del West". Al Colosseo gli show di Edoardo Leo e Panpers. Alla Reggia di Venaria la mostra di capolavori da Capodimonte. Nel weekend appuntamento a Tu per tu con Leonardo

A TU PER TU CON LEONARDO

A TU PER TU CON LEONARDO

EVENTI

A TU PER TU CON LEONARDO 
Dal 28 marzo al 30 giugno 
Come da tradizione in occasione delle festività pasquali, la Biblioteca Reale di Torino propone un’occasione eccezionale per conoscere ed esplorare da vicino l’opera di Leonardo da Vinci e ammirare alcuni dei suoi capolavori conservati nel patrimonio dei Musei Reali. Dal 28 marzo al 30 giugno, nell’ambito dell’iniziativa A tu per tu con Leonardo, l’esposizione L’Autoritratto di Leonardo. Storia e contemporaneità di un capolavoro è allestita nelle due sale-caveau della Biblioteca Reale. 
INFO: https://www.coopculture.it/

CINEMA 

PRISCILLA CON SOFIA COPPOLA 
Giovedì 28 marzo alle 20.45
Sofia Coppola interverrà in video-collegamento al cinema Nazionale al termine della proiezione del suo ultimo film “Priscilla” che sarà riprodotto in lingua originale.L'intervento è previsto intorno alle 22.40. 
INFO: https://nazionale.cctorino.cinemanazionaletorino.com/ 

ROBERTO FAENZA 
Martedì 26 marzo ore 21
Al CineTeatro Baretti di Torino  avrà luogo la presentazione del libro Roberto Faenza (Gridiam!, 2023) a cura di Alessandro Amato, Fabrizio Dividi e Carlo Griseri, realizzato con il sostegno di Agenda del Cinema Torino e il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani – Gruppo Piemonte. Il progetto nasce con la volontà di inaugurare una collana dedicata a personalità dell'audiovisivo piemontese. Il numero zero di questa serie di volumi vede protagonista il regista Roberto Faenza, nato a Torino nel 1943 e presto salpato alla volta dei lidi romani da dove ha preso il via una lunga e accidentata carriera nel cinema nazionale e internazionale.
INFOhttps://cineteatrobaretti.it/

CONCERTI 

SIERRA 
Venerdì 29 marzo ore 21
Il palco del Cap10100 è pronto ad accogliere i Sierra, che si esibiranno il 29 marzo, a partire dalle 21. I Sierra sono un duo musicale italiano formatosi nel 2017 e composto da Medium (pseudonimo di Massimo Gaetano) e Sila Bower (pseudonimo di Giacomo Ciavoni). Attivi dal 2017 nella scena alternative rap capitolina, pubblicano, in maniera indipendente e continuativa, mixtape, canzoni e video creandosi sin da subito un seguito.
INFOhttps://dice.fm/event/xy7ga-sierra-29th-mar-cap10100-torino-tickets?lng=it

ONE MAN SHOW

EDOARDO LEO
Mercoledì 27 e giovedì al 28 marzo ore 21

Dopo il successo della scorsa stagione ritorna "Ti racconto una storia", il reading-spettacolo, con musiche di Jonis Bascir, di Edoardo Leo. Appunti, suggestioni, letture e pensieri che l’attore e regista ha raccolto dall'inizio della sua carriera a oggi. Vent’anni trasformati in uno spettacolo coinvolgente che cambia forma e contenuto ogni volta in base allo spazio e all’occasione per sorridere e riflettere, per raccontare spaccati di vita umana unendo parole e musica. Una riflessione su comicità e poesia per spiegare che, in fondo, non sono così lontane. In scena non solo racconti e monologhi di Benni, Calvino, Marquez, Eco ma anche articoli di giornale, aneddoti e testi di giovani autori contemporanei e dello stesso Leo.
INFO: Teatro Colosseo, via Madama Cristina 71, tel. 011.6698034, www.teatrocolosseo.it

RISATE

PANPERS - BODYSCEMI
29 marzo ore 20.45

Cambiamento climatico, conflitti globali, farine di insetti, intelligenze artificiali. C'è chi ci vede l'apocalisse e chi invece l'occasione per ridere di un mondo sempre più grottesco. I panpers, comici, attori e conduttori, tornano sul palco con uno spettacolo completamente nuovo. Passando dal politicamente scorretto al tendenzialmente giusto, da canzoni in classifica a sketch inclassificabili, offrono agli spettatori una prospettiva fuori dal coro del bizzarro presente in cui stiamo vivendo. Una visione rassicurante di una realtà incerta al grido di "se tutto deve andare a rotoli, che almeno sia uno spasso!".
INFO: Teatro Colosseo, via Madama Cristina 71, tel. 011.6698034, www.teatrocolosseo.it

LIRICA E CLASSICA

LA FANCIULLA DEL WEST
Martedì 26, Giovedì 28 e Venerdì 29 marzo ore 20 mercoledì 27 ore 15
Mentre i primi film western, brevissimi e muti, facevano furore sul grande schermo, Puccini pensò di trasferire una di quelle storie di pistoleri e di disperati sul prestigioso palcoscenico del Metropolitan Opera di New York. Il risultato fu quest'opera del tutto originale, sia per il soggetto sia per lo stile musicale. La protagonista è Minnie, una giovane energica e generosa che gestisce il saloon di un villaggio di cercatori d’oro in California. La sua vita è sconvolta dall’arrivo del bandito Dick Johnson, di cui è segretamente innamorata; nel tentativo di salvarlo dalla forca, arriverà persino a giocarsi la propria felicità in una partita a poker. Sul podio il maestro Francesco Ivan Ciampa, regia di Valentina Carrasco.
INFO: Teatro Regio, piazza Castello 215, tel. 0118815241/242, www.teatroregio.torino.it

DIEGO CERETTA DIRIGE ORCHESTRA E CORO DEL REGIO
Sabato 30 marzo, ore 20
In programma due grandiose composizioni: "Vetrate di chiesa" di Ottorino Respighi e "Requiem" di Luigi Cherubini. A dirigere l’Orchestra e il Coro del Regio il giovane e già affermato Diego Ceretta, direttore principale dell’Orchestra della Toscana. Un dittico di composizioni religiose, inedito e ricercato, che trasformerà per una sera il Regio in una vasta cattedrale in cui risuoneranno brani basati su melodie gregoriane e orchestrate con gusto squisito.
INFO: Teatro Regio, piazza Castello 215, tel. 0118815241/242, www.teatroregio.torino.it

DANZA

AREPO#2
Mercoledì 27 marzo ore 20.45

La collaborazione tra la stagione de Ipuntidanza della Fondazione Egri e “Linguaggi futuri” di TRG prosegue con uno spettacolo dedicato all’eccellenza della creazione coreutica contemporanea. In anteprima le creazioni inedite dei due coreografi selezionati, Mario Coccetti e Chiara Frigo, ispirate al tema “Body and Soul” e messe in scena dai danzatori della Compagnia EgriBiancoDanza. “Drift” presenta una danza fisica, forte, tecnica e teatrale. “Wandern” è invece una coreografia dove si ritrova un movimento corale che tenta di avvicinarsi a una dimensione non solo terrena.
INFO: Teatro Ragazzi Trg, corso G. Ferraris 266, casateatroragazzi.it

THE HIDDEN FACE OF THE MOON
Giovedì 28 marzo ore 20

Si parla di ciò che non vediamo ma che è presente e condiziona tutta l'esistenza. La nuova creazione di Giovanni Insaudo, Staff, si concentra sulla preparazione di uno spettacolo, un gruppo di tecnici prepara freneticamente una nuova produzione, creando una coreografia piena di ironia e immagini inattese. La proposta di Paolo Mohovich, Hondo, narra invece il mare che è molto di più dell’altra metà del mondo, è qualcosa che noi conosciamo ma che è ampiamente inesplorato. La coreografia parla dell’abisso, della sensazione di profondità e di vuoto, del brivido di paura ma anche di piacere che il contatto con il mare può suscitare in noi. Youth di Wubkje Kuindersma si ispira all’eterna giovinezza interiore che con il passare del tempo può cambiare, ma che rimane sempre insediata dentro di noi.
INFO: Teatro Astra, via Rosolino Pilo 8, tel. 5634352, www.fondazionetpe.it

MOSTRE

TORINO ANNI '50. LA GRANDE STAGIONE DELL'INFORMALE
Fino al 1° settembre
Torino, anni Cinquanta. Dopo le vicende belliche, nel campo della arti figurative è cominciata una nuova stagione di rinascita a e slancio verso il futuro, è la grande stagione dell’Informale. A partire dalle opere degli artisti torinesi di questa  nuova corrente si basa la mostra che apre al Museo Accorsi Ometto. Un viaggio dal dopo guerra fino agli anni Sessanta, gli anni della Grande Esposizione Universale attraverso capolavori di autori nazionali e internazionali. Una trentina gli artisti torinesi in mostra, tra questi  Francesco Casorati, Nino Aimone, Antonio Carena, Pinot Gallizio, Ezio Gribaudo, Mario Davico, Paola Levi Montalcini, Mario Lattes, Mario Merz, Carol Rama, Luigi Spazzapan, Francesco Tabusso, Giacomo Soffiantino. A questi si affiancano gli artisti della scena italiana e mondiale: Afro, Enrico Baj, Alberto Burri, Giuseppe Capogrossi, Georges Mathieu, Karel Appel, Hans Hartung, Emilio Vedova.
INFOhttps://www.fondazioneaccorsi-ometto.it/ 

CAPODIMONTE. DA REGGIA A MUSEO
Dal 28 marzo al 1° settembre 
C’è la Danae di Tiziano Vecellio, c’è la Crocifissione di Masaccio, c’è il Ritratto di donna Antea di Parmigianino, e poi ancora c’è Ercole al bivio di Annibale Carracci, Atalanta e Ippomene di Guido Reni, la Flagellazione di Caravaggio, Giuditta che decapita Oloferne di Artemisia Gentileschi, il Convitto di Assalone di Mattia Preti, e c’è, a chiusura del percorso temporale che attraversa cinque secoli, il Vesuvius di Andy Warhol. Basterebbero questi titoli per rendere la mostra allestita alla Reggia di Venaria dal 29 marzo al 15 settembre un appuntamento imperdibile. Ma i capolavori arrivati dal Museo e Real Bosco di Capodimonte sono molti di più, ben sessanta. 
INFO: https://lavenaria.it/ 

GUERCINO. IL MESTIERE DEL PITTORE 
Fino al 28 luglio 
Guercino, alias Francesco Barbieri (Cento 1591 - Bologna 1666), non giunse mai a Torino, eppure un significativo nucleo delle sue opere, tra dipinti e disegni, è conservato oggi nella Galleria Sabauda e nella Biblioteca Reale. Partendo proprio da questo nucleo, cui si aggiungono oltre 100 capolavori del Maestro Emiliano e di colleghi coevi come Carracci, Reni, e Domenichino, provenienti da collezioni importanti tra cui il Museo del Prado e il Monastero dell’Escorial.
INFO:  https://museireali.beniculturali.it/mostra-guercino-il-mestiere-del-pittore/

AFRIKA NOW 
Fino al 30 giugno 
Afrika Now riapre la stagione delle mostre al del Museo Ettore Fico, chiuso dal 17 dicembre 2023 per il riallestimento. Lo fa con una collettiva aperta fino al 30 giugno che raggruppa il lavoro di cinque artisti (Salifou Lindou, James Mishio, Victor Fotso Nyie, Bouvy Enkobo e Elladj Lincy Delpumeaux) e che ha come focus quello delle nuove generazioni provenienti da Africa e Guadalupa. Le loro ricerche si concentrano soprattutto sulla figura umana: ritratti e autoritratto attraverso cui gli artisti raccontano problemi politici, legami famigliari, presenze sociali, affetti e storie comuni. Fil rouge la comunità nera, che sia nel Grande Continente o che sia altrove, in Europa o negli altri Paesi.
INFOwww.museofico.it  

MYTHOS 
Fino al 7 luglio 
Da Cercero ad Anubi, le oltre 30 creature della mostra Mythos hanno invaso la Ghiacciaia del Mercato Centrale di Porta Palazzo. Fino al 7 luglio le rappresentazioni di miti, divinità e figure leggendarie prendono vita e si trasformano, assumendo forme ibride composte da animali reali, fantastici e anche da parti umane, creando così entità che incarnano le caratteristiche più oscure e ambigue dell'umanità. 
INFOwww.mythoscreaturefantastiche.<wbr></wbr>it 

SHINHANGA. LA NUOVA ONDA DELLE STAMPE GIAPPONESI
Fino al 30 giugno 
Per la prima volta in Italia a Palazzo Barolo apre “Shinhanga. La Nuova Onda delle Stampe Giapponesi".  Una mostra sull’arte degli shinhanga, movimento artistico che all'inizio del XX secolo in Giappone ha rivoluzionato la tradizionale stampa ukiyoe, fondendo elementi classici con la sensibilità modernista. Oltre 80 opere originali di alcuni dei più celebri maestri shinhanga, tra cui Itō Shinsui, Kawase Hasui e Hashiguchi Goyō, che ritraendo paesaggi dai colori vibranti e splendide figure femminili hanno saputo catturare l'essenza del paesaggio e dei fermenti del Giappone di quegli anni con quel tocco di nostalgia che accompagna la scomparsa di un mondo minacciato dal progresso. La mostra propone opere provenienti da collezioni private e dalla Japanese Gallery Kensington di Londra. Kimono, fotografie storiche e oggetti d’arredo, completano il percorso fatto di preziose stampe legate al movimento che si è affermato all’inizio della democrazia Taishō (1912-1926) e che è proseguito fino agli anni Quaranta del Novecento. 
INFOwww.shinhanga.it 

LE MERAVIGLIE DELLA SETA E DEL PELTRO 
Fino al 28 gennaio 2025 
Una veste premaman in seta dei primi anni dell’800, un pregevole caracò damascato, il corsetto simbolo della donna rivoluzionaria francese, un abito da sera in taffetas cangiante di inizio ‘900. Sono solo alcuni dei pregevoli abiti e tessuti storici esposti al secondo piano di Palazzo Madama fino al 28 gennaio 2025. 
INFOwww.palazzomadamatorino.it/it

DINOSAURI - TERRA DEI GIGANTI 
Fino al 30 giugno
La sala degli stemmi di Porta Nuova fa un salto indietro nel tempo per tornare nell’era mesozoica: oltre 250 milioni di anni fa quando i dinosauri erano i padroni della Terra.Sono una ventina le riproduzioni a grandezza naturale di questi maestosi animali per la mostra Dinosauri - Terra dei Giganti. Ricostruirti in poliuretano e vetroresina quelli statici, in gommapiuma quelli mobili e dotati di un motore interno. Il percorso vuole raccontare ad adulti e bambini, l’evoluzione dai primi dinosauri erbivori, marini e volatili fino ai carnivori. Affiancati da calchi di veri fossili, si trovano le specie più note che abbiamo imparato a conoscere grazie al Jurassik Park di Steve Spielberg, come il Triceratopo, il Velociraptor e ovviamente, il Tirannosauro Rex.
INFOwww.dinosauriterradeigiganti.it  

ROBERT CAPA, UGO MULAS, MICHELE PELLEGRINO A CAMERA 
Fino al 2 giugno e fino al 14 aprile 
La tragica guerra civile spagnola, momento cruciale della storia del XX secolo, e il rapporto professionale e sentimentale fra Robert Capa e Gerda Taro sono il fulcro della mostra Robert Capa e Gerda Taro: la fotografia, l’amore, la guerra che con oltre centoventi fotografie racconta una stagione intensa di fotografia, guerra e amore. Nella mostra Ugo Mulas / I graffiti di Saul Steinberg a Milano protagonista è la Milano del boom economico e le creazioni del grande illustratore e disegnatore Saul Steinberg immortalate da un giovane Ugo Mulas, mentre lo sguardo poetico sul Piemonte rurale di Michele Pellegrino offre storie di uomini, donne e montagne nella mostra Michele Pellegrino. Fotografie 1967-2023.
INFOwww.camera.to 

I MACCHIAIOLI E LA PITTURA EN PLEIN AIR TRA FRANCIA E ITALIA
Fino al 1° aprile 
Al Mastio della Cittadella I Macchiaioli e la pittura en plein air tra Francia e Italia. Prodotta da Navigare srl, con il patrocinio di Regione Piemonte e del Comune di Torino e la collaborazione di AICS, la mostra aprirà al pubblico dal 3 febbraio al 1 aprile, con circa 70 opere di oltre 20 artisti italiani e francesi, intende analizzare il movimento italiano artistico antiaccademico dei Macchiaioli, nato intorno al 1855 a Firenze da un nucleo di giovani artisti frequentatori del Caffè Michelangelo, che influenzò l’arte europea, in particolare quella francese, sviluppando soprattutto il tema del paesaggio e della pittura en plein air. La provenienza delle opere, per lo più da collezioni private oltre che da alcune istituzioni pubbliche, rende l’esposizione particolarmente preziosa, aprendo la strada per un percorso di avvicinamento del visitatore a diversi aspetti di quella che fu una vera e propria rivoluzione macchiaiola, sia per temi sia per stili e tecniche. Dalla loro origine, e sino agli anni ’70 dell’Ottocento, i Macchiaioli si confrontarono con i pittori paesaggisti della Scuola francese di Barbizon e influenzarono grandi artisti d’Oltralpe, anticipando l’arte degli Impressionisti e contribuendo alla nascita della pittura moderna.
INFO: www.navigaresrl.com/mostra/la-mostra-sui-macchiaioli-a-torino 

ANTONIO LIGABUE
Fino al 26 maggio 
Oltre 90 opere di Antonio Ligabue ne illustrano la vita, la psiche e la storia tormentata nell’esposizione Ligabue, in corso alla Società Promotrice delle Belle Arti di Torino fino al 26 maggio. Un viaggio nell’arte di questo genio visionario sempre in evoluzione, e nella sua appassionata ricerca, con la quale sapeva inventare e rinnovare le sue opere nella loro pressante suggestione emotiva, in una iconografia popolare e raffinata. La mostra è curata da Giovanni Faccenda, si avvale del patrocinio della “Fondazione Augusto Agosta Tota per Antonio Ligabue” ed è prodotta da SM.ART, con la direzione creativa e di produzione di WeAreBeside. La mostra Ligabue, a cura di Giovanni Faccenda, si snoda attraverso 8 sale in un corpus di 71 dipinti, 8 sculture e 13 disegni ed è la prima realizzata con la Fondazione Augusto Agosta Tota per Antonio Ligabue, a quasi un anno dalla scomparsa di Augusto Agosta Tota, che dell’artista fu amico, promotore e studioso.
INFO: mostraligabuetorino.com

LE OSSA DELLA TERRA 
Fino al 13 ottobre 
Dal 26 gennaio 2024 il Museo Nazionale della Montagna di Torino invita a scoprire il legame di Primo Levi con le terre alte attraverso la mostra Le ossa della terra, un progetto ideato e prodotto dal Museo, sviluppato in collaborazione con il Centro Internazionale di Studi “Primo Levi” di Torino e curato da Guido Vaglio con Roberta Mori. Un percorso espositivo articolato attorno alle parole di Levi, ma anche a fotografie storiche, oggetti, documenti, volumi ed estratti video provenienti da archivi pubblici e privati, oltre che dai familiari dello scrittore e dal Museo. Una mostra per scoprire il legame poco conosciuto di Primo Levi con la montagna, nato negli anni dell’adolescenza e tragicamente legato al destino dello scrittore.
INFOwww.museomontagna.org

EDOARDO SANGUINETI
Fino al 30 aprile
Alle Sezioni Riunite dell’Archivio di Stato di Torino si svolge la mostra Edoardo Sanguineti nella città “cruciverba”.  L’esposizione attingerà principalmente ai fondi del Centro Studi Interuniversitario Edoardo Sanguineti, con i quali interagiranno alcune schede lessicografiche selezionate provenienti dal Fondo esempi letterari (scarti e giunte) del Grande Dizionario della Lingua Italiana, al quale Sanguineti partecipò, grazie alla fondamentale mediazione dell’amico Tullio De Mauro, in veste di direttore dei Supplementi. Sarà possibile ammirare per la prima volta due recentissimi ritrovamenti, che risalgono agli albori della carriera del Sanguineti poeta: il manoscritto di Composizione, la raccolta sottoposta nel febbraio 1950 a Cesare Pavese, che la rifiutò, due redazioni di Laszo Varga e il manoscritto finale di Laborintus, la fondamentale opera d’esordio di Sanguineti, nella redazione in cui il titolo era ancora Laberintus.
INFOwww.centrosanguineti.unito.it/it

TIME SQUARE
Fino al 31 marzo
“Time Square. L’arte in piazza trascende il tempo”. Ha un titolo che cattura subito l’attenzione la nuova mostra ideata da Alessandro Bulgini. L'esposizione mette in dialogo sedici opere d'arte del passato con altrettante insegne pubblicitarie odierne, lungo sedici stanze della villa ottocentesca di corso Giovanni Lanza, stanze che diventano metafisiche piazze per un confronto fra tempo, arte e vita.
INFOFlashback Habitat, www.flashback.to.it

GIULIA E TANCREDI FALLETTI DI BAROLO COLLEZIONISTI
Fino al 7 aprile
In occasione del bicentenario del Distretto Sociale Barolo, i Musei Reali presentano una mostra dossier che per la prima volta permette di ricomporre l'originaria raccolta dei marchesi Giulia Colbert e Carlo Tancredi Falletti di Barolo, mettendo in luce il loro duplice ruolo di committenti e collezionisti. Una significativa selezione delle 45 opere d'arte antica donate con lascito testamentario alla Galleria Sabauda nel 1864 dialogherà con altri dipinti e sculture.
INFOmuseireali.beniculturali.it

LA PRIMA MONNA LISA
Fino al 26 maggio
Si tratta de La Monna Lisa di Isleworth, un'opera che secondo gli esperti il Maestro di Vinci dipinse prima della sua gemella conservata al Louvre. Isleworth è la città inglese in cui visse il mercante che l'acquistò nel 1914 da un collezionista privato inglese. La "prima Monna Lisa" era stata per la prima volta presentata nel 2012 dopo essere stata sottoposta a oltre trentacinque anni di studi.
INFOmostraprimamonnalisa.com

HAYEZ. L'OFFICINA DEL PITTORE
Fino al 1° aprile
Non c’è Il Bacio, ma la mostra “Hayez. Officina del pittore romantico”, ospita alcune importanti opere, tra cui La Meditazione, Il consiglio alla vendetta e Accusa Segreta, insieme a molti quadri e disegni inseriti del pittore veneziano. Dieci sezioni per 100 opere allestite in un percorso cronologico, raccontano il lavoro di Francesco Hayez, autore simbolo del passaggio tra lo stile neoclassico a quello romantico. Dalle prime esperienze tra Venezia e Roma, sotto l’influenza dell’opera di Tiziano, fino a quelle come "pittore civile".
INFO: www.gamtorino.it/it

IL MONDO DI TIM BURTON
Fino al 7 aprile
La mostra dedicata al grande regista è allestita all'interno della Mole. C’è la scrivania del regista, ma anche i suoi disegni, alcuni inediti, schizzi, polaroid, pupazzi e oggetti di scena. Protagonisti tutti i personaggi più famosi creati da Tim Burton, da Beetlejuice a Edward mani di forbice, fino all’ultima riuscita serie Netflix, Mercoledì.  Per la prima volta in città Burton è rimasto colpito da palazzi e ambienti storici.
INFOMuseo del Cinema, www.museocinema.it

Daniele Angi e Chiara Gallo

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