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Economia e lavoro | 17 gennaio 2023, 07:20

Amazon, i lavoratori bocciano i 5 turni a Torrazza Piemonte: "Impossibile conciliare vita e lavoro"

Questa la risposta del 95% degli addetti che hanno partecipato al questionario di Filt Cgil e Fit Cisl: hanno risposto in 500 su un totale di 1600 dipendenti. Le sigle chiedono un incontro all'azienda

stabilimento Amazon di Torrazza Piemonte

I lavoratori di Amazon a Torrazza Piemonte lamentano orari di lavoro difficili da conciliare con la vita privata

Impossibile conciliare la vita privata con il lavoro. Lo pensa la stragrande maggioranza dei lavoratori Amazon che hanno partecipato, nello stabilimento di Torrazza Piemonte, al questionario che è stato preparato dai sindacati di categoria di Filt Cgil e Fit Cisl. Se la partecipazione è stata di 500 dipendenti a tempo determinato su un totale di 1600, il risultato è stato piuttosto plebiscitario: il 95% boccia la rotazione lavorativa su 5 turni. In pratica, nelle passate settimane, il colosso dell'e-commerce ha introdotto - insieme ai "normali" tre turni di attività, due ulteriori fasce orarie: il turno dalle 10,15 alle 18,15 e quello dalle 19 alle 3 del mattino. L'effetto principale, dunque, è stato l'accentramento dei lavoratori soprattutto al pomeriggio e alla notte.

"Difficoltà per turni e riposi"

Il disagio dei lavoratori – dicono Francesco Imburgia, di Filt Cgil e Stefania Barattini di Fit Cisl - è frutto di decisioni aziendali prese nello scorso mese di settembre che hanno previsto una nuova turnazione con rotazione su cinque turni". La rotazione di questi cinque turni - aggiungono - determina per i lavoratori turni di lavoro pomeridiani per due settimane consecutive, con giorni di riposo frammentati, in molti casi infrasettimanali, rendendo di fatto complicata ogni loro programmazione di vita famigliare e di socialità e con difficoltà ad avere un corretto equilibrio metabolico”.

 

Insomma, uno stress personale e per chi sta loro attorno. Al quale i sindacati chiedono di porre rimedio. Ecco perché, dopo le assemblee con i lavoratori e i risultati del questionario, Filt Cgil e Fit Cisl hanno richiesto, assieme alle proprie rsa, "un incontro urgente con l’azienda per trovare soluzioni alternative all’attuale organizzazione del lavoro, con l’obiettivo di garantire ai lavoratori minori disagi e un giusto equilibrio tra casa e lavoro".

Dialogo aperto con i lavoratori, si possono fare cambi e ci sono bonus

Una presa di posizione che ha trovato risposta nella stessa azienda: "In Amazon offriamo ai nostri dipendenti varie tipologie di turni, nel pieno rispetto delle normative e del contratto nazionale - si legge in una nota ufficiale -. Abbiamo pianificato con largo anticipo i turni per garantire una turnazione adeguata e, allo stesso tempo, continuare ad offrire ai nostri clienti un servizio che sia all’altezza delle aspettative. Un rapporto aperto e franco è alla base della nostra cultura: ogni giorno ci sono momenti di dialogo con i colleghi che lavorano all’interno dei nostri centri, ascoltiamo le loro richieste, opinioni e suggerimenti, spesso le loro idee diventano parte integrante del processo".

 

"Ad esempio, proprio per andare incontro alle esigenze personali - specificano da Amazon - abbiamo introdotto alcuni nuovi strumenti che consentono di scambiare un giorno lavorativo con un giorno di riposo e viceversa, oppure di scambiare il turno di una intera settimana con quello di un altro o un’altra collega”.
 

"I nuovi turni - conclude la nota - sono stati studiati con l'Asl per il rispetto dei cicli circadiani e dunque con un'attenzione alla salute dei lavoratori. Inoltre viene pagata interamente la maggiorazione notturna nel turno "late night", che inizia alle 19, sebbene, stando alle previsione del contratto, dovrebbe scattare alle 22".

Massimiliano Sciullo

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