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Politica | 09 novembre 2022, 06:58

Moderati, il futuro è un rebus. Magliano: “Mai con i Cinque Stelle, appoggio a Cirio? Prematuro”

Il capogruppo in Regione, dopo la rottura dell'alleanza con il Pd: “In Comune siamo in maggioranza, ma continuiamo a presentare interpellanze: i problemi vanno risolti ed è importante che il sindaco se ne faccia carico”. Al via i lavori per presentare una lista alle regionali

silvio magliano

Moderati, il futuro è un rebus. Magliano: “Mai con i 5 Stelle, appoggio a Cirio? Prematuro”

La primavera del 2024 non è poi così lontana a Palazzo Lascaris. Sono iniziate le prime manovre in vista delle elezioni regionali che tra un anno e mezzo decreteranno se la Regione rimarrà a trazione centrodestra o se un ribaltone porterà alla guida del Governo il centrosinistra o il M5s. Mentre gli schieramenti muovono i primi passi tra conferenze e riunioni, appoggi da parte di liste civiche e comitati, i Moderati riflettono. Si guardano attorno e riflettono. 

La storica alleanza con il Pd, iniziata nel lontano 2008, è stata archiviata alle ultime elezioni. Una mossa politica, quella del leader Mimmo Portas, che ha così aperto una nuova era all’intento del partito. Da qui la domanda ricorrente: con chi si schiereranno i Moderati alle elezioni regionali del 2024, primo vero appuntamento elettorale?

Moderati, quale futuro in vista delle regionali?

A spiegare il momento vissuto da un gruppo che nel 2019 fu in grado di ottenere 36.125 voti in Piemonte e un seggio in Consiglio è una figura di spicco del partito, quel Silvio Magliano prima consigliere comunale e poi consigliere regionale. Sarà lui il 12 novembre, in strada del Fortino, a portare un saluto istituzionale al momento di confronto tanto atteso per fare il punto non solo su quanto fatto fino ad ora in Consiglio comunale, ma per capire anche quale direzione prendere in futuro.

Magliano: “In Comune affrontiamo i problemi, anche dai banchi della maggioranza”

Provo orgoglio per il gruppo consiliare composto in Comune da Simone Fissolo e Ivana Garione: stanno lavorando bene sui temi” ha affermato Magliano. Il consigliere regionale ha lodato le tante interpellanze presentate dai colleghi che, seppur seduti tra i banchi della maggioranza a Palazzo Civico, hanno puntualmente sferzato il sindaco Lo Russo. Un modus operandi non scontato. “I problemi vanno risolti, perché esistono anche se ci si trova in maggioranza. Ed è importante che il sindaco se ne faccia carico, anche in fretta” ha spiegato Magliano.

Regionali, i Moderati sono un rebus

Se in Comune il ruolo dei Moderati pare chiaro, con i consiglieri a vigilare sul rispetto del programma elettorale e Carlotta Salerno impegnata come assessora all’Istruzione, alle Politiche Giovanili e alle Periferie nel portare risultati alla Città, differente è il ruolo dei Moderati in Regione. Il gruppo, composto dal solo Magliano, è seduto tra i banchi delle opposizioni. Capire se in campagna elettorale dovrà “rincorrere” o sostenere un candidato di centrodestra non è però dato a sapersi. E’ troppo presto infatti per rispondere a questa domanda, ma già il fatto che non ci sia una risposta netta e immediata lascia intendere quanto i Moderati possano diventare una variabile impazzita nella lotta tra centrodestra e centrosinistra.

“Mai con i Cinque Stelle”

Se il Pd decide di correre con il Movimento 5 Stelle, noi non ci saremo” è il mantra ripetuto sia da Portas che da Magliano. “Abbiamo bisogno di una proposta politica efficace e concreta, che parli di sviluppo, di welfare, di attenzione ai ragazzi e sicurezza. In questa fase vediamo un Pd che sta pensando a una nuova governance, noi invece ci vogliamo occupare dei problemi di tutti i giorni delle persone” ha ribadito il capogruppo in Regione. 

Appoggio a Cirio? “Prematuro parlarne”

Ipotizzare oggi un cambio di schieramento sarebbero però azzardato, anche in caso di alleanza tra M5s e Pd: “Un sostegno a Cirio? È prematuro parlarne, noi oggi esprimiamo amministratori in tante città piemontesi: due consiglieri comunali, un assessore, presidenti di circoscrizione, consiglieri di circoscrizione. Guarderemo i temi e le opportunità, rifletteremo su qual è l’idea di regione che i candidati governatori avranno” ha sottolineato Magliano.

I Moderati, per ammissione del capogruppo in Regione, stanno iniziando a pensare alla formazione delle liste da presentare in Consiglio regionale, pescando tra professionisti e medici o imprenditori. L’obiettivo? Avere una lista forte, competitiva. Che diventi magari l’ago della bilancia nel risultato elettorale. Da che parte ancora non si sa. “In base ai compagni di viaggio che ci saranno, sceglieremo come muoverci” ha promesso Magliano.

Andrea Parisotto

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