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Politica | 19 settembre 2022, 09:17

Casolati (Lega), priorità sicurezza per Torino e il Piemonte: “Inasprire le pene per chi aggredisce le forze dell’ordine” [VIDEO]

La senatrice, candidata al Senato Piemonte U1: “I cittadini si devono sentire sicuri. Ho chiesto di chiudere Askatasuna, noi da sempre dalla parte delle forze dell’ordine”

Marzia Casolati

Casolati (Lega): "Priorità sicurezza per Torino e il Piemonte"

Garantire la sicurezza ai cittadini torinesi e piemontesi. E’ questo uno dei punti principali del programma di Marzia Casolati e della Lega, in vista delle elezioni politiche del 25 settembre. La senatrice uscente è candidata al Senato nel collegio Piemonte U1. 

"Sicurezza priorità assoluta"

Per Casolati la sicurezza è una priorità assoluta, perché “senza nessuno di noi può vivere serenamente. Il cittadino deve essere sicuro in ogni momento della giornata”. Troppo dure da digerire le immagini delle pattuglie delle forze dell’ordine aggredite e assaltate nelle periferie delle grandi città, Torino inclusa: “Spesso queste bande sono composte da extracomunitari. Noi siamo per l’integrazione, ma bisogna rispettare in primis i cittadini italiani e torinesi. Chi viene qui deve avere rispetto delle nostre regole” afferma Casolati.

Più agenti e utilizzo del taser

Da sempre dalla parte delle forze dell’ordine, la Lega crede fortemente nella necessità di mettere la polizia nelle condizioni di combattere l’illegalità, sia con strumenti come il taser, che con un numero maggiore di agenti. “Il taser, introdotto nel decreto sicurezza del 2018 proprio dalla Lega e arrivato nelle nostre grandi città a marzo, è un deterrente: spesso solo mostrarlo blocca sul nascere una situazione di pericolo” racconta Casolati. “Dobbiamo aumentare il numero degli agenti, senza presidi sicuri sul territorio non si va da nessuna parte. Ma devono poter operare, grazie a mezzi e commissariati adeguati. Le sedi hanno bisogno di un restyling” prosegue la senatrice.

 

La necessità di pene più severe

Un altro tema centrale nel programma elettorale della Lega riguarda l’inasprimento delle pene per chi aggredisce le forze dell’ordine. In Piemonte si sprecano gli episodi di violenza intorno al cantiere dell’Alta Velocità: “I No Tav attaccano continuamente il cantiere e la polizia. Penso poi alla presenza sul territorio di centri sociali diventati ritrovo di delinquenti come Askatasuna. Devono essere chiusi, io ho presentato interrogazione parlamentare per chiudere questo centro sociale”.

La sicurezza è un diritto di tutti: donne, uomini, giovani e anziani devono essere messi in condizione di poter vivere liberamente la città. Siamo dalla parte dei deboli, dalla parte delle forze dell’ordine. Sempre”, ha concluso Marzia Casolati.

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