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Cultura | 20 dicembre 2021, 08:09

"Nati per Leggere": gli undici comuni coinvolti si sono ritrovati a Chivasso

Castello: "Abbiamo portato l’amore per la lettura tra i bambini ricoverati in ospedale, alle coppie in dolce attesa, ai neogenitori, al parco nei momenti dell’emergenza"

"Nati per Leggere": gli undici comuni coinvolti si sono ritrovati a Chivasso

Un momento di condivisione per assaporare le soddisfazioni del progetto riconosciuto a livello nazionale al Salone del Libro con il premio Nati per leggere, denominato “Una rete di biblioteche in un mare di libri”.

La rete, che coinvolge 11 Comuni, con la Città di Chivasso polo area, si è riunita la scorsa settimana nella biblioteca civica Movimente per festeggiare l’importante riconoscimento, tracciare un bilancio del grande lavoro fatto negli anni e pianificare la continuità delle iniziative. Erano presenti inoltre numerose referenti dei Comuni e delle scuole dell'infanzia e primaria chivassesi, attive e storiche promotrici del progetto. Anche loro, si sono dette pronte a proseguire nella bella avventura di Nati per Leggere e hanno ricevuto un omaggio e un riconoscimento da parte dell’amministrazione comunale di Chivasso.

Il premio ha consentito l’acquisto di nuovi testi per bambini che saranno destinati alle scuole dell'infanzia ed ai nidi aderenti al Progetto Bimblioteche di Chivasso, Città dei bambini che comprende anche Casalborgone, Cavagnolo, Foglizzo, Lauriano, San Sebastiano Po, Verrua Savoia.

L’incontro è stato scandito da entusiasmo ed emozione tra i soggetti promotori quali l’assessora alla Cultura Tiziana Siragusa, la referente Ilaria Bordignon ed il consulente scientifico di “Chivasso, la Città dei Bambini” Aldo Ravaglia.

Per la giuria che ha premiato il progetto “Movimente diffonde il programma Nati per leggere sul territorio, unendo, in collaborazioni sinergiche, bibliotecari, pediatri, operatori sociosanitari, educatori e insegnanti. La biblioteca ed il Comune di Chivasso operano nella convinzione dell’importanza che un ambiente ricco di stimoli culturali riveste per lo sviluppo psicofisico e per la crescita emotiva nei bambini, facendo incontrare esperienze diverse e raggiungendo capillarmente le famiglie".

Questi intensi anni di attività – ha detto il sindaco Claudio Castellonon si sono limitati ad essere iniziative per soli addetti ai lavori. Siamo usciti dalle biblioteche, portando l’amore per la lettura tra i bambini ricoverati in ospedale, alle coppie in dolce attesa, ai neogenitori, al parco nei momenti dell’emergenza sanitaria e in piazza per Chivasso, la città dei bambini. Abbiamo avuto proficue collaborazioni con il progetto Nati per la Musica, con la Fondazione Paideia per la Comunicazione Aumentativa Alternativa e con tanti volontari: una sinergia che fa di questo traguardo un risultato corale”.

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