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Chivasso | 04 novembre 2021, 18:32

Scorie nucleari: il Canavese torna a protestare contro il Deposito Nazionale di stoccaggio

La protesta si terrà sabato 6 novembre al campo sportivo di Mazzè

Scorie nucleari: il Canavese torna a protestare contro il Deposito Nazionale di stoccaggio

Si torna a protestare, in Canavese, per dire "no" al Deposito Nazionale di stoccaggio delle scorie radioattive. 

Sabato 6 novembre, alle 14.30, a Mazzè, cittadini e associazioni locali scenderanno in piazza per far sentire, ancora una volta, la loro voce, "per ricordare a tutti che il nostro territorio è ancora a pieno titolo tra i siti ritenuti più idonei da SOGIN e rischia seriamente di essere scelto come discarica delle scorie nucleari della intera Nazione".

"Nelle sedi opportune e durante il seminario nazionale le osservazioni tecniche degli Enti e dei comitati ribadiranno l’assoluta inadeguatezza formale e sostanziale del sito TO-10 ad ospitare il deposito nazionale - dicono dal Comitato -, ma è altresì necessaria una presa di posizione netta e determinata da parte dei cittadini che in oltre 13.000, nel gennaio scorso, avevano firmato in meno di una settimana la petizione". 

Domani sera, invece, al Palaeventi di Mazzè, si terrà un'assemblea informativa organizzata dal Comune.

Saranno discusse le relazioni tecniche presentate a Sogin SPA responsabile del procedimento CNAPI “Carta Nazionale delle Aree Potenzialmente Idonee”, oltre che al Ministero dello Sviluppo Economico ed al Ministero della Transizione Ecologica.

Verranno inoltre diffusi i risultati del contributo scientifico pubblicato sulla rivista internazionale LAND, dal titolo “Localizzazione del Deposito Nazionale di Scorie Nucleari: questioni aperte e perplessità legate all’analisi di documenti “open-source” relativi al sito TO-10”.

a.g.

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