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Eventi | 11 ottobre 2021, 08:39

Tanta gente ma anche momenti di tensione al Motoraduno nazionale del Bisko Club di Castelrosso

Doria: "Domenica sono arrivati svariati minorenni, estranei al Bisko, sfrecciando, impennando e mettendo a rischio l’incolumità dei passanti"

Successo per il Motoraduno nazionale del Bisko Club: ma non sono mancati momenti di tensione

I ragazzi del Bisko Moto club

Non solo "bikers". Nel fine settimana di sabato 9 e domenica 10 ottobre, sono state tantissime le persone che hanno partecipato al Moto Raduno nazionale organizzato a Castelrosso dal Bisko Motoclub "Stefano Doria", guidato dal presidente Matteo Doria.

"E' una manifestazione che si basa sulla voglia di fare festa e stare insieme, a prescindere da tutto - dichiara Doria -. Una festa di tutti  e per tutti che si svolge da 13 anni, in modo sano e pulito". 

Non sono però mancati momenti di tensione. "Nel pomeriggio di domenica a Castelrosso sono arrivati svariati minorenni, estranei al Bisko, estranei alle nostre zone, estranei al modo civile di vivere che hanno iniziato ad intasare via del cimitero, area al di fuori della manifestazione, che si è svolta senza problema alcuno come sempre, sfrecciando, impennando e mettendo a rischio l’incolumità dei passanti - racconta - Avvertito da alcuni residenti, ho lasciato piazza Assunta per verificare che le segnalazioni fossero fondate, e così era. Come  presidente del Motoclub ho ritenuto opportuno e necessario avvisare le forze dell’ordine di quanto stesse accadendo fuori dal luogo della manifestazione". 

E aggiunge: "La manifestazione procedeva regolarmente, ma questa situazione non era “normale“, mai abbiamo assistito a gruppi  di minorenni, molti senza casco, imboccare questa via pubblica e commettere atti così insensati. Le forze dell’ordine si sono ritrovate di fronte a decine di ragazzi “infiltrati “ lungo questa via a compiere pericolose infrazioni di vario genere. Tutto ciò è accaduto fuori dalla manifestazione, con persone arrivate da chissà dove: ma non si può non condannare tutto ciò".

Inutile dire che "siamo rimasti sbigottiti, amareggiati , sconfortati dall' apprendere che cosa sia avvenuto ad alcune centinaia di metri dall’evento: questa non è la nostra gente , questo non è il nostro spirito".

"Auspichiamo - conclude - che possano essere state identificate più persone possibili dalle forze dell’ordine, in modo tale che chi ha creato così tanto disagio e pericolo possa essere punito in termini di legge. Grande soddisfazione per il successo di pubblico sulle due giornate, ma quanta amarezza per questi episodi".

 

a.g.

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