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Sanità | 21 aprile 2021, 19:47

Poco meno di 25mila vaccinati oggi in Piemonte. La Regione punta ad acquisire dalla Danimarca le dosi avanzate di AstraZeneca

L’assessore Marnati: “Abbiamo già ricevuto una prima disponibilità ad approfondire la nostra richiesta”

vaccino astrazeneca - foto di repertorio

Poco meno di 25mila vaccinati oggi. La Regione punta ad acquisire dalla Danimarca dosi avanzate di AstraZeneca

Sono 24.929 le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid comunicate oggi all’Unità di Crisi della Regione Piemonte (dato delle ore 18.30). A 5.331 è stata somministrata la seconda dose.

Tra i vaccinati in particolare sono 6.095 gli over80, 6.562 i settantenni (di cui 1.839 vaccinati dai propri medici di famiglia) e 8.435 le persone estremamente vulnerabili.

Dall’inizio della campagna si è proceduto all’inoculazione di 1.296.673 dosi (di cui 393.458 come seconde), corrispondenti al 93,3% di 1.389.820 finora disponibili per il Piemonte. Sono in distribuzione oggi 109.980 dosi di Pfizer e 29.600 dosi di AstraZeneca. Domani sono attese in Piemonte 12.800 dosi di Johnson&Johnson.

Intanto il Piemonte è pronto a prendere le partite inutilizzate di vaccino AstraZeneca, anche al di fuori dei confini nazionali, per non rallentare la macchina delle somministrazioni che sta viaggiando a pieno regime.

Appresa la disponibilità della Danimarca di cedere le partite avanzate di questo vaccino, l’assessore regionale alla Ricerca applicata Covid, Matteo Marnati, ha contattato l’Ambasciata danese in Italia per verificare la possibilità di giungere ad un accordo di cooperazione. “E dall’Ambasciata – afferma Marnati – ci è stato confermato che il Governo danese starebbe valutando le varie richieste che sono pervenute loro anche da altri paesi e che terranno in considerazione quella avanzata dal Piemonte. Di questa opportunità, che vorremmo cogliere ed approfondire, abbiamo già informato il Ministero della Salute”.

Queste dosi – aggiunge Marnati - ci permetterebbero di proseguire a pieno ritmo con la campagna che, in Piemonte, ha già superato una forza vaccinale di 30 mila dosi quotidiane, in particolare garantendo le forniture ai nostri medici di famiglia, che in questi giorni sono stati costretti a rallentare con le vaccinazioni dei propri pazienti a causa della carenza di dosi di vaccino AstraZeneca. Come assessore alla ricerca, ritengo che la fiducia nella scienza sia fondamentale. Il vaccino è la nostra speranza di tornare alla normalità. E più dosi avremo a disposizione prima potremo ripartire”.

redazione

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