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Cultura | 13 aprile 2021, 14:00

Uni3: lezioni ancora ferme a Crescentino, ma c'è una speranza per il futuro

La macchina dell'associazione non si è mai fermata e ora si guarda con ottimismo a quando gli incontri potranno riprendere

Uni3: lezioni ancora ferme a Crescentino, ma c'è una speranza per il futuro

Foto di repertorio

Restano ancora ferme al palo le lezioni dell’Università della terza età e del tempo libero di Crescentino. A causa della pandemia da Covid-19, infatti, nel febbraio 2020 c’era stata un’interruzione dell’anno accademico 2019/2020 che, in primo momento, si sperava fosse solo temporanea, ma che poi così non si è rivelata.

"Per il 4 novembre 2020 avevamo fissato l’apertura del nuovo anno accademico – ha spiegato l’assessore alla cultura Antonella Dassanoma anche in questa occasione, in base ai dati pandemici rilevati, si era deciso di sospendere l’avvio delle lezioni spostando l’inaugurazione più in là nel tempo. La decisione assunta era stata sicuramente sofferta, in quanto ci rendevamo perfettamente conto di quanto le persone avessero bisogno di uscire dall’isolamento e dalla solitudine, ma il rischio contagio era allora troppo elevato".

La continua alternanza di aperture e chiusure, con il passaggio nelle varie fasce di colore, purtroppo non ci ha più permesso di avviare le lezioni in presenza.

"È un vero peccato perché a partire dall’anno accademico 2020/2021 la nostra Università della terza età e del tempo libero è affiliata all’Uni3 di Chivasso, con l’inserimento in un circuito di attività varie ed interessanti, pur nel mantenimento della propria autonomia, sia come docenza sia come lezioni", prosegue.

Mentre l’Uni3 di Chivasso, guidata da Giuseppe Busso, ha continuato le sue attività in modalità di didattica a distanza. "Noi ci siamo confrontati con i nostri utenti e non abbiamo ravvisato soluzioni idonee che garantissero la sicurezza e la tutela della salute degli eventuali iscritti, appartenenti peraltro ad una fascia fragile della popolazione. Abbiamo quindi, fino ad ora, rinunciato a momenti di cultura, di svago, di divertimento, di socializzazione in nome della salute, ma con molto rammarico e rimpianto per il passato".

Dassano sostiene l'importanza di un'associazione come l'Uni3 "che ha dato negli anni ai vari iscritti enormi opportunità di conoscenza, di scoperte, di viaggi". "Siamo pronti a rimettere in moto la macchina dell’organizzazione che, in realtà, non si è mai fermata e che è sempre pronta a rimettersi in movimento non appena le condizioni sanitarie lo consentiranno in sicurezza. Stessa sorte è toccata per i laboratori di inglese e di tecnologia informatica, già approvati e pronti a riprendere quanto prima".

Lo scorso anno è stato annullato anche il tradizionale soggiorno marino riservato ai pensionati è in programma per il mese di settembre. "Anche in questo caso valuteremo con cautela e coscienza l’eventuale organizzazione – ha concluso Dassano - auspicando che la vaccinazione prosegua velocemente interessando anche altre fasce di popolazione".

redazione

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